Da VivoPerLei,
lo juventino fedevox scrive:


"José Mourinho non mi è mai stato simpatico, come del resto alla maggior parte del popolo calcistico.
Forse è lo stesso José a non voler risultare simpatico a nessuno, per portare avanti il personaggio che si è costruito in questi anni. Quando, però, sento parlare di "Special One" inorridisco e mi esce anche sana risata di pancia. In cosa può definire Special One?
Sicuramente per il conto in banca. Mourinho è l'emblema dell'allenatore moderno, dove la dialettica e la comunicazione è spesso più importante del risultato sportivo e calcistico.
Dove non arrivano i risultati arriva la battuta pronta per la stampa, che ovviamente di questo mangia e per questo motivo stravede per lui.

Pensateci bene: cosa fa Mourinho ogni qualvolta si trova in difficoltà di gioco e risultati? Attacca; chiunque gli passi sotto mano. Arbitro, avversario, allenatore, presidente, direttore... basta che le sue défaillances passino in secondo piano. Per fare questo ci vuole una qualità comunicativa fuori dal comune. Ecco, sicuramente in questo è il più bravo di tutti. 

Non mi sono mai spiegato perché il suo conto in banca, però, non vada mai di pari passo con i risultati sportivi: un po' come Mario Balotelli, che ha visto crescere le proprie finanze in modo inversamente proporzionale ai suoi successi. Per riuscire in tale impresa si deve dimostrare di essere bravi imprenditori di se stessi; capacità di vendersi al miglior offerente. E poco importa che tu non ottenga i risultati sperati: tu hai comprato un brand che muove milioni di euro, questo è l'importante". CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE E PER COMMENTARE