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Dall'infermeria del Milan arrivano ancora brutte notizie. Se la domenica aveva chiarito le condizioni di Alexis Saelemaekers, che tornerà a vedere il campo nel 2023, la giornata di oggi ha confermato che ne avrà per un po' anche il capitano Davide Calabria. In casa del Diavolo si ripropone così il problema sulla fascia, stavolta a destra. Viste le assenze, per Pioli sarà fondamentale l'apporto del nuovo acquisto Sergiño Dest, arrivato nelle ultime ore della sessione estiva per completare la rosa. 

TOCCA A DEST - Questione di occasioni, momenti da cogliere al volo. In Toscana è toccato a Ballo-Touré, titolare per cause di forza maggiore dopo lo stop di Theo Hernandez e rivelatosi decisivo nonostante i soli 19 minuti messi nelle gambe in tutto il 2022 rossonero. Scherzi del destino. Il classe 2000 statunitense adesso si ispira a lui. Già con il Chelsea può arrivare la sua ora e Pioli potrebbe consegnargli una maglia da titolare, fatte le opportune valutazioni. Su tutte, quella di non dirottare a destra Pierre Kalulu, meno convincente sulla fascia, per evitare di togliere sicurezze al cuore della retroguardia in una partita delicata come quella di Stamford Bridge. Che per il Milan vale un pezzo di qualificazione agli ottavi.
REAZIONE - Dest, ex Barcellona, ha fin qui messo piede in campo in 4 occasioni tra Serie A e Champions League. Un totale di 107 minuti non indimenticabili, con particolare riferimento alla sconfitta di San Siro contro il Napoli (chiusa con un fallo da rigore evitabile su Kvaratskhelia e tanti palloni sbagliati). In questo senso, la sosta può aver riordinato le idee. In un Milan rimaneggiato, Pioli si aspetta un aiuto anche da lui. Nella speranza di trovare un altro comprimario pronto a diventare protagonista in un momento cruciale. American Dream. Perché il Diavolo ha già dimostrato di saper far fronte alle emergenze con la forza del gruppo.