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Dai pomeriggi trascorsi nella propria camera giocando a FIFA fino a raggiungere il palcoscenico della eSerie A TIM al fianco dei player italiani più affermati, riuscendo anche ad essere eletto come miglior debuttante della competizione. È questa la storia di Nicolò “Carburatore76” Poggi, che ad appena 16 anni ha vestito i colori di AC Milan|QLASH al fianco di Diego “Crazy” Campagnani (numero 1 al mondo di Fifa 20 su PlayStation e votato MVP della eSerie A). Il suo percorso è partito dalla vittoria in uno dei tornei di qualifiche online aperti a tutti, che gli ha permesso di essere scelto dai rossoneri nel corso del Draft per affiancare il player principale.

“Quando ho saputo che avrei indossato la maglia del Milan è stata un’emozione grandissima. Subito dopo però ho anche capito che mi era stata affidata una grande responsabilità – racconta Poggi a Calciomercato.com - Sono passato dal guardare la eSerie A dal tablet disteso sul mio letto, al viverla in prima persona nel giro di un anno (ride, ndr)”.

Il regolamento della competizione prevede che ogni società partecipante scelga un giocatore proveniente dal Draft, non sempre, però, ai ragazzi scelti viene data una chance per mettersi in mostra. Sorte diversa per Carburatore76, chiamato in causa dopo un inizio difficile da parte di Campagnani: “Venivamo da due pareggi nelle prime due partite. Sapevo che quella sarebbe stata la mia unica opportunità di fare bene, anche se contro un avversario di altissimo livello (Francesco “Obrun2002” Tagliafierro del Torino Esports, poi vincitore del torneo, ndr)”.
La scelta del Milan si è rivelata azzeccata, con il giovanissimo Nicolò che è riuscito ad ottenere tre punti in un momento delicato della Fase a gironi. Nel giro di pochi mesi, Carburatore76 si è così ritrovato a vivere il sogno di tantissimi appassionati di eSports.

“È stata un’esperienza fantastica, affrontata insieme a player del calibro di Danipitbull, Obrun2002 e lo stesso Crazy. Fino a poco tempo fa li guardavo da casa, ora invece ho avuto l’opportunità di interfacciarmi con loro: un sogno che si avvera”.

Dopo aver guadagnato questa importante opportunità, per il sedicenne si apre un percorso nel mondo di Fifa: “Se la eSerie A può essere un punto di inizio? Assolutamente sì, una vetrina del genere apre a nuove prospettive. Essere qui e vincere il premio di Rookie of The Year ti dà tanta adrenalina e carica per affrontare il futuro”.