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Non è andata bene, per niente o quasi. Il primo weekend di Serie A della nuova gestione Dazn è stato a tutti gli effetti un inferno per utenti e tifosi aggrappati a connessioni wifi, smart tv, box e webservices per provare a godersi da casa lo spettacolo che il calcio sa offrire. Inutile sottolineare che qualcosa non è andato per il verso giusto, anzi, tante, troppe, sono state le lamentele che a mezzo social sia nella giornata di sabato che in quella di ieri hanno sommerso gli account dell'emittente con gli hashtag #Dazn #Dazndown e #Daznout che sono entrati e rimasti in tendenza raccimolando in media più di 30mila interazioni a testa.

CARENZA INFRASTRUTTURE - ​"Tutte le innovazioni portano anche a piccoli problemi, l’importante è che siano superabili. Si tratta di un problema di carenza delle infrastrutture. Il calcio sta mostrando che sono obsolete e che vanno cambiate". Così il presidente della Lazio Claudio Lotito, intervistato ieri, ha confermato come la possibilità che i problemi ci fossero sia stata presa in considerazione dalla Lega al momento dell'assegnazione e che il dato importante è che questi siano superabili. 
ANSIA PER NAPOLI-JUVE - Cresce però sempre più l'ansia in vista del primo grande big match stagionale che alla terza giornata, dopo la sosta e con tutto il paese ormai rientrato dalle ferie, possa causare problemi ancora più gravi rispetto a quelli "a macchia di leopardo" registrati oggi. Sì perché se i disservizi di questi due giorni sono legati soprattutto alle difficoltà dei server di gestire richieste troppo elevate, quando il 12 settembre praticamente tutta Italia si connetterà per la visione di Napoli-Juventus cosa accadrà?

POPOLO DEL WEB DIVISO - Il web, come sempre si divide fra chi è riuscito a vedere bene sia Inter-Genoa che Udinese-Juventus (le due partite con maggiori difficoltà) e chi, invece, ha riscontrato problemi che hanno portato sia alla diminuzione della qualità dell'immagine e in alcuni casi fino all'interruzione del servizio. È da qui che sono partiti i vari #Dazndown e #DaznOut con commenti, tweet e meme come quelli che vi mostriamo nella nostra gallery.