Commenta per primo

E’ stato allenatore del Torino per quasi quattro anni, anche se mai continuativi o consecutivi: Gianni De Biasi è stato tra le ‘vittime’ del primo Cairo presidente granata, con esoneri e ritorni in serie. Ora l’editore alessandrino sembra cambiato: Ventura è al suo terzo anno in panchina e la squadra prova a consolidarsi. Nel frattempo De Biasi ha preso in mano la nazionale maggiore dell’Albania: in esclusiva per Calciomercato.com, il Ct ha detto la sua sul Torino e sul campionato che verrà.

De Biasi, come giudica il mercato del Torino ad oggi?
‘L’ho seguito poco, lo ammetto, ma ho guardato con particolare interesse al futuro di Basha: ho visto che l’hanno riscattato e questo mi fa piacere. Ora mi auguro che lo valorizzino ancora di più’.

Il mercato granata però è stato caratterizzato dalla partenza di Ogbonna, difensore che anche lei ha allenato nella sua esperienza a Torino.
‘E’ un buon giocatore, con grandissimi margini di crescita. Penso fosse interesse di entrambe le società chiudere questo affare: per i granata, con la cessione di Angelo, è arrivata in cassa un’entrata forse inaspettata, mentre la Juventus ha preso un difensore di qualità’.

Su chi scommette, ovviamente per modo di dire, nel Toro del prossimo anno?
‘Non perché faccia parte della nazionale che alleno, ma nel 3-5-2 di Ventura penso che Basha possa proporsi con continuità. Con me gioca in un 4-2-3-1, come centrocampista davanti alla difesa, e mette in mostra fisicità ma anche qualità: e poi non molla mai. E’ spirito Toro allo stato puro’.

L’attacco granata ha visto arrivare due volti nuovi, ovvero Immobile e Larrondo.
‘Immobile ha grandi qualità e le dovrà dimostrare: tutto dipende da come si ambienterà sulla sponda granata. Il suo passato juventino non aiuta, ma credo sia più tifoso napoletano che bianconero (ride, ndr)’.

E Larrondo?
‘Ecco Larrondo è un giocatore che io seguo davvero da un po’ di tempo. Ha qualità enormi, ma non riesco a spiegarmi come mai non sia ancora emerso tutto il suo talento: ha abilità tecniche e fisiche notevoli. Secondo me potrà essere la sorpresa di questo Toro’. 

Qualche consiglio per gli acquisti dall’Albania, per la squadra granata?
‘Quando ho sentito Cairo mi ha chiesto la stessa cosa (sorride, ndr). Qualche nome alla società è arrivato: vedremo…’.

Apriamo il discorso ad una valutazione più generale della Serie A 2013-14. Che campionato sarà?
‘A mio avviso sarà più incerto del solito. Là davanti ci sono squadre che si sono rinforzate, poi sono curioso di vedere se la Fiorentina continuerà la sua bella escalation, così come il Napoli, che con Benitez deve dare seguito al buon lavoro di Mazzarri di questi anni. La lotta è aperta e anche il Milan c’è, se ripeterà quanto fatto nel girone di ritorno della passata stagione’.

E la Roma?
‘Deve assimilare la cura Garcia. Se reagiranno positivamente, allora saranno protagonisti anche loro’.

Quando rivedremo lei, invece, su una panchina di un club?
‘Quando un club mi chiamerà e mi metterà al centro del suo progetto: a quel punto risponderò e farò le mie valutazioni’.