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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, come sempre non usa mezzi termini. Ecco le sue dure parole dalla Lega Calcio di Milano, in merito alla vendita dei diritti tv: "Ve lo dico con estrema serietà e serenità: sono molto deluso, sapevo che avremmo aperto delle buste che decretavano la soddisfazione ella fame di alcuni club di avere dei soldi ma avrebbero impedito alle squadre più importanti di affermarsi nei prossimi quattro anni. Di fronte a Spagna, Inghilterra e Germania dobbiamo recuperare anni di errori, visto che il nostro prodotto non viene visto: abbiamo avuto offerte mortificanti per errori di Nicoletti, Tavecchio e Infront, che crea dei danni, nonostante sia il suo ultimo mandato. Se gli altri fatturano molto più di noi e noi pensiamo solo di aver preso il doppio dell'ultimo anno, questo non è sufficiente. Il fatto di stare attorno ai 350 milioni è molto ridicolo, quasi terrificante: non voglio dire che dovevamo attestarci ai livelli della Liga spagnola, dove evidentemente c'è qualcuno che ci sa fare. Noi dovremmo cambiare lo statuto, assumere un ad che massimizzi gli introiti per tutti i club e faciliti la cessione dei diritti. Cos'è questa fretta? Infront ha già disconosciuto i nostri suggerimenti e ci ha creato un danno. Questi soldi ci portano nel baratro, il gap con gli altri campionati è aumentato a dismisura. Mi meraviglio di Inter e Milan comprate dai cinesi che cadono nel baratro di questo misunderstanding; la FIGC non andrà mai contro Infront perché cura i suoi diritti. De Siervo non andrà mai contro Infront, visto che è un uomo di Renzi; Lotti non andrà mai contro la FIGC altrettanto. Il calcio italiano è nel caos, conosco e so quello di cui parlo. Bisognerebbe lavorare territorio per territorio"

Dopo queste dichiarazioni, Infront minaccia querele a De Laurentiis. Ecco infatti la replica di De Siervo, ad di Infront, ai giornalisti presenti in Lega: "De Laurentiis spesso parla sopra le righe. Domani chiederemo di rispondere in altra sede di quello che dichiara".

Il presidente di Lega Carlo Tavecchio si è invece trincerato dietro un "no comment".

Il valore finale dei diritti è di 371 milioni a IMG. Non e' stata assegnata ancora la nuova Coppa Italia: la gara continua