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Matthijs de Ligt è trepidante. Vuole conoscere il suo futuro al più presto, dopo una stagione da straordinario protagonista con l'Ajax è pronto al grande salto e aspetta novità imminenti; in realtà, come l'amico fraterno de Jong si augurava di essere già adesso alle firme. Invece Mino Raiola ha scelto una strategia diversa, c'è in corso una vera asta internazionale per il centrale olandese classe '99, prodigio esploso in modo impressionante durante questa stagione. E l'agente mira a far guadagnare bene de Ligt, mossa approvata ma che si è rivelata in queste ore una sorpresa per il Barcellona che da mesi era e rimane in prima fila.


COSA SUCCEDE - Poche settimane fa, il presidente del Barça Bartomeu era convinto di aver ormai in pugno de Ligt con un ricco contratto da 5 anni: tutto impostato e solo la cifra finale da discutere con l'Ajax, non fosse che adesso le richieste del giocatore sono cambiate. Ben più alte, l'ingaggio preteso sfiora gli 8/9 milioni all'anno, de Ligt ha cambiato 'status' con le sue prestazioni in Champions League anche in semifinale e per questo lo stipendio richiesto è nettamente più alto. Il Barcellona è rimasto spiazzato e sta prendendo tempo, non potendo ribaltare il monte ingaggi per un giocatore che non ha garanzia di essere titolare da subito, pur essendo un prodigio. La strategia Raiola funziona, dalla Premier League sono in arrivo i primi rilanci dei top club e anche la Juventus resta informata. I bianconeri non amano partecipare ad aste, un classico della gestione Paratici; ma se la situazione col Barça rimanesse congelata entro poche settimane, in quel caso la Juve valuterebbe se tornare in scena con una nuova proposta fin qui non ancora fatta. Intanto, l'Ajax aspetta e il Barcellona è spiazzato ma resta in pole: de Ligt è una pepita d'oro sul mercato, ma ora per prenderlo serve davvero uno sforzo enorme.