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Intervistato dal sito ufficiale della UEFA, il difensore della Juventus, Matthijs De Ligt, ha parlato della sua stagione in bianconero e dei piani del club per il proseguo del percorso in Champions League, a partire dalla sfida degli ottavi contro il Lione.

IL LIONE - "Li conosco abbastanza. Ci giocano due miei compagni di nazionale, Memphis Depay e Kenny Tete. Ho giocato contro di loro anche quando ero all’Ajax, quindi conosco lo stadio e il club. Credo che sia una squadra molto forte, con tanti giovani. In questo senso è simile all’Ajax, perché può contare su molti giovani che vogliono crescere. È una buona squadra e dobbiamo essere pronti"

GIOCARE COI PIEDI - "Negli ultimi anni la tecnica è diventata sempre più importante. Credo che sia nato tutto dal Barcellona e dal suo “tiki-taka”, con manovre che partivano da dietro, e per partire da dietro bisogna essere bravi con la palla. Per questo la tecnica è importante".

L'ITALIA - "Ambientarsi è difficile perché spesso ti trovi uno contro uno con l’attaccante. In Italia si gioca anche con più uomini contro un attaccante, ed è molto diverso, ma questo mi ha permesso di diventare il difensore che sono oggi. Non ho paura di andare uno contro uno ed è una cosa che ho imparato all’Ajax".
ALTRI RUOLI - "Fino ai 15 anni giocavo trequartista. Ho giocato molto a centrocampo, ho segnato qualche gol e fatto qualche assist, ma poi mi hanno detto che per la mia carriera sarebbe stato meglio giocare difensore centrale. All’inizio pensavo: “Non mi piace giocare in difesa”, ma ora inizio a capire che giocare da centrocampista mi ha aiutato. Sono contento di questa crescita".

LA JUVE - "La Juventus è la squadra più forte d’Italia, vuole attaccare e vincere. Con questo allenatore è importante partire dalle retrovie, avanzare con coraggio e far vedere che hai voglia di giocare la palla. Per riuscirci devi avere una buona tecnica, che è sempre importante".

IL GOL ALLA JUVE - "Quello e quello col Tottenham sono i due gol più importanti che ho segnato finora. Il bello è che se ti alleni molto i risultati arrivano e magari puoi segnare in semifinale o in finale".

CREDIAMO NELLA CHAMPIONS - "Vincere la Champions? E' importante crederci. Penso che ogni squadra sogni di vincerla perché sono tutte molto forti, ma non si può mai dire chi la spunterà. Noi ci impegniamo al massimo, sappiamo di essere forti, abbiamo le qualità e dobbiamo dimostrarlo in partite come questa. È la parte più importante, ma bisogna anche avere fortuna per andare avanti, quindi non so dirti se riusciremo a vincerla. Naturalmente le qualità ci sono, staremo a vedere".