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Luigi Del Neri difende la sua Juventus: "Qui c'è qualità: ho undici nazionali. I grandi campioni piacciono anche a me, ma il nostro mercato è stato troppo criticato".

Il tecnico bianconero prosegue, gettando uno sguardo al campionato: "L'Inter resta la più forte, però deve smaltire le vittorie. Il Milan dei fuoriclasse dovrà trovare gli equilibri, la Roma far coesistere Totti e Borriello. Scudetto per tre? Ci sono gli outsider, ma non dico chi...".

Sul paragone con Capello, fatto da Aquilani: "In effetti abbiamo avuto entrambi buoni maestri, che ci hanno insegnato il valore del rispetto e del lavoro. Ma non dite che siamo rigidi".

Sui singoli: "Iaquinta è pronto. Amauri, la cui assenza a Bari ha pesato, potrebbe rientrare in Europa League. Melo è un leader".

Infine, sulla sfida di domenica contro la 'sua' Sampdoria: "Come superarla? A centrocampo sono in tre e noi dovremo essere bravi a metterli in difficoltà allargando sugli esterni".