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Andrea Della Valle ha fatto il punto sui rinnovi in casa Fiorentina, e soprattutto sugli obiettivi dei Viola per la prossima stagione: “Il vantaggio di quest’anno è che abbiamo le due punte di diamante dall’inizio, da Moena carichi e pronti. Come sapete il mercato è lungo, la Fiorentina ha bisogno di qualche ritocco, con due-tre innesti la squadra sarà super. Momento del calcio italiano? Dispiace per Abete, professionista serio che ha dato tanto al calcio italiano. Quando si fallice un progetto in maniera così forte è doveroso e da rispettare. Non è un bel momento, errori se ne fanno, quando si commettono di fronte a una Nazione è ancora più eclatante. Quando si sbaglia bisogna pagare. Rinnovi? Ne abbiamo già fatti, di Borja Valero e Rodriguez. Pizarro? Quando torna è il primo obiettivo, se tutti remiamo dalla stessa parte rimarrà anche la prossima stagione. Champions? Siamo sempre lì, con un paio di innesti questa squadra sarebbe super, i diesse sono stati bravi a riaprire un ciclo. Obiettivo? Tra le prime sei, poi vedremo. Non fare i preliminari di Uefa è stato un grande obiettivo raggiunto. Ciro Esposito? Vogliamo dimenticarci tutti di quella serata, siamo vicini alla famiglia, momento brutto per il calcio. Dispiace aver letto che il fallimento della Nazionale dipenda da noi presidenti che gestiamo le squadre, il che non è vero. Sono state due partite giocate male, bisogna avere coerenza: dopo l’Inghilterra c’era Supermario, poi Supermario è stato il colpevole dell’eliminazione: dare tutte le colpe al ragazzo è eccessivo, forse avrà sbagliato anche Prandelli a puntarci. Entusiasmo ce n’è, voglia ne abbiamo tutti, c’è solo da ben sperare. Acquisti? Non posso dirne! Prossima settimana si rinizia, l’ultimo abbraccio lo do alla famiglia di Ciro”.

SU CUADRADO - "Lo stadio? Entro luglio ci confronteremo con il sindaco per chiarire definitivamente questa questione in ballo da diversi anni. Cuadrado? Per chi mi conosce quello che posso promettere è che faremo di tutto per trattenerlo, anche se è difficile. Credo di poter gestire questo caso con l’esperienza accumulata in questi anni. Non ci sono cifre, non abbiamo parlato con nessuno. Rosa ampia? Alcuni non rientrano nei piani di Montella, dobbiamo sfoltire la rosa, e capire con il mister ed il direttore sportivo cosa serve. 

RINNOVI IN SOCIETA' - “Il consiglio societario? E’ stato un consiglio veloce, abbiamo addolcito il consiglio per continuare questo ciclo cominciato due anni fa. Le tre donne entrate nel Cda sono molto cariche, ci tenevo. E’ giusto che io sia rimasto Presidente Onorario, il presidente Cognigni ha fatto molto bene e abbiamo confermato Pradè. Il team manager? E’ un’altra novità, non è casuale e avremmo modo di parlarne in ritiro. Guerini? Fa parte dello staff tecnico, è parte della famiglia, lo è stato nei momenti difficili della squadra e miei in particolare, ed è uno stretto collaboratore della Fiorentina”.