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I riflettori della Juventus a Wembley erano accesi su Angel Di Maria. Gol, sterzate e giocate contro l’Italia. Garra e qualità, con tanto di scavetto a superare Donnarumma per il raddoppio dell’Argentina. La Juve non si è fatta sfuggire l’occasione, e a Londra è andato in scena un incontro tra i bianconeri e il giocatore, che già da giorni ha ufficializzato l'addio al Psg ed è libero di accordarsi a zero con un nuovo club. 

LA PROPOSTA - Di Maria piace anche ad altri club, ma la Juve è l'unica che ha fatto mosse concrete. I bianconeri hanno messo sul tavolo un contratto di due anni, la durata è legata a due motivi: l'assist dal Decreto Crescita e la volontà del giocatore, che così non avrebbe distrazioni legate al Mondiale o a un eventuale ritorno in Argentina. Se Di Maria accetterà il biennale, la Juve gli andrà incontro con un ingaggio tra i 7 e gli 8 milioni di euro netti all'anno che corrisponde alla sua richiesta.

L’ALTERNATIVA - In caso di contratto di un anno, invece, i bianconeri vogliono dettare la condizioni economiche abbassando la propria offerta a 5,5/6 milioni se non qualcosa in meno. El Fideo pensa, valuta e intanto segna. Con l'Argentina. Aspettando di capire in quale club sarà il suo futuro. La Juve aspetta una risposta, l'affondo per Di Maria è pronto.