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L'anno scorso, di questi tempi, Max Allegri era al centro di voci di mercato che lo volevano più vicino alla Premier che alla Juve. Poi il quinto Scudetto, la beffa in Champions, la Coppa Italia e infine un rinnovo a cifre da top manager di livello assoluto. Ora, si ricomincia a parlare di un addio tutt'altro che impronosticabile a fine stagione. Intanto il tecnico lavora ad una stagione che sta per entrare nel vivo, aspettando dal mercato il tassello mancante e rimodellando anche in virtù delle assenze una Juve sempre più vicina a quella che sembrava essere la formazione legata alla sua idea di calcio al momento del passaggio di testimone con Conte datato luglio 2014. Quindi, sostanzialmente, con due capi saldi al di là dell'assetto tattico definitivo: difesa a quattro e trequartista.

 

MAX PENSIERO – Così dovrebbe quindi svilupparsi la Juve di questo 2017. Il che non vuol dire necessariamente puntare al rombo di centrocampo. Perché l'idea di un 4-2-3-1 che possa esaltare ulteriormente i propri uomini a disposizione, soprattutto a partita in corso, stuzzica e non poco il tecnico bianconero: con Cuadrado a destra, Dybala, Pjaca o magari il Mandzukic 2.0 ammirato nelle ultime settimane a sinistra, Pjanic o lo stesso Dybala a illuminare il gioco alle spalle di Gonzalo Higuain. Soluzioni tra le soluzioni, che però non sembrano più poter prescindere dalla figura di un trequartista puro tra le linee di centrocampo e attacco: soprattutto in quel 4-3-1-2 che aspetta il rinforzo tanto atteso oltre Rincon in mediana per essere varato definitivamente, permettendo a Pjanic e Dybala di inventare calcio per la bocca da fuoco Pipita.

 

LA DIFESALa difesa a quattro poi. In questo momento anche una scelta necessaria, considerando le concomitanti assenze di Dani Alves, Bonucci, Benatia e Alex Sandro: praticamente un reparto intero. La linea a tre non verrà mai accantonata definitivamente, soprattutto quando la BBC sarà al massimo della forma, ma d'ora in avanti difficilmente si tornerà indietro al di là del fatto che ora sono appena cinque i difensori di ruolo a disposizione di Allegri: da qui a domenica un solo dubbio porterà all'esclusione di uno tra Rugani, Barzagli e Lichtsteiner, a completare una linea composta anche da Chiellini ed Evra. Il mercato in questo senso servirà solo per il futuro. Quello stesso futuro che vede ancora una volta Allegri in discussione, che il tecnico vorrà scrivere ripartendo dal suo credo calcistico: trequartista e difesa a quattro.

@NicolaBalice