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C'è un luogo comune nel calcio, cui spesso si attaccano allenatori e dirigenti: una sconfitta che serve a crescere. Francamente non sembra questo il caso. La sconfitta della Juve con la Lazio è semmai una logica conseguenza di tutti quei problemi strutturali che la formazione bianconera ha da tempo, che proprio il flop in Supercoppa aveva messo a nudo. Simone Inzaghi sta costruendo una macchina che sembra fatta apposta per mettere in crisi la Juve, di sicuro Max Allegri ha dimostrato di averci capito poco su come affrontare la Lazio. E forse ci sta capendo ancora meno in questo momento a proposito di soluzioni a problemi che sono tali nonostante i veli che provano a mettere in casa Juve. Già alla terza sconfitta in undici partite, con già 13 reti subite: la difesa balla, in maniera preoccupante. Mediana a due o centrocampo a tre, terzini destri naturali o adattati: il risultato non cambia. Il tempo passa e la Juve non trova una soluzione, quanto veniva scritto dopo la Supercoppa rimane ancora attuale: sicuri che non serva niente in difesa? Nel frattempo è arrivato il solo Howedes, per il momento un non-rinforzo. E infatti la difesa fa acqua, il gioco delle coppie al fianco di Chiellini vede sempre penalizzato Rugani ogni volta che ci sia da affrontare un impegno importante, Benatia va ad intermittenza e Barzagli ormai paga sempre dazio contro avversari 'alla Immobile'.

 

BLACK OUTC'è una difesa, o per meglio dire una fase difensiva, che definire rivedibile è un eufemismo. C'è una squadra soprattutto che si addormenta e smette di giocare, iniziando a giochicchiare senza che nessuno realmente combatta. Quando la differenza di valori è troppo ampia, basta poco per vincere comunque. Poi basta un'Atalanta o una Lazio per far saltare il banco. Appena dopo aver visto la miglior Juve, quella del derby, è poi spuntata una Juve sempre più altalenante. Che si affida ai suoi campioni per uscire dai guai. Solo che in questo momento i suoi campioni non si comportano come tali. Higuain si è sacrificato, non basta se poi sbaglia tutto quello che si può sbagliare in area. Dybala ha anche provato ad accendere la luce, inutilmente se poi dal dischetto si lascia ipnotizzare firmando un debito di tre punti tra Atalanta e Lazio. Higuian-Dybala, non due a caso: due che magari casualmente da mesi non riescono a girare contemporaneamente, due che Allegri dovrebbe riuscire a mettere nelle condizioni di girare contemporaneamente. Qualcosa non va, anzi c'è molto che non va nella Juve di questo avvio di stagione: nella testa, nelle gambe, nell'anima. Così tanto, che non sembra la Juve. Inutile scomodare paragoni col passato, due anni fa la partenza era stata realmente disarmante con una rosa molto meno attrezzata di quella attuale: non c'erano però avversari agguerriti come quelli di oggi, c'era una difesa al massimo del suo splendore su cui ricostruirsi. Ecco perché se Allegri ci sta capendo poco come sembra, è bene che trovi in fretta tutto quello che serve alla Juve per tornare a fare la Juve.

@NicolaBalice