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Sono parole durissime quelle spese dall'ex tecnico viola Luciano Chiarugi nell'analisi del torneo della Fiorentina, chiuso molto male con la sconfitta a Bari: 'Si conclude un campionato che ha visto la Fiorentina bellissima fino a gennaio e poi non bella nel finale, dunque si può trarre un bilancio - ha esordito il 63enne di Ponsacco ospite di Canale 10 -. Speravo che le parole di Prandelli venissero ascoltate: ritrovarsi caratterialmente nella parte conclusiva di campionato, con alcuni giocatori che dovevano meritare la conferma attraverso le prestazioni. Questa è una squadra fatta di buoni valori, che sanno lavorare bene, ma devono essere sempre concentrati e sul pezzo. Si è rotto qualcosa dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, qualcuno ha voluto che questo finale di stagione fosse così'. 'A Bari sono entrati Agey e Carraro, giovani interessanti, ma lanciare ragazzi in questo periodo è qualcosa che può essere controproducente, visto la mancanza di entusiasmo - ha aggiunto Chiarugi -. Grave la sciocchezza di Gamberini nel finale. Avrebbe dovuto sapere che toccare l'arbitro portava a conseguenze negative. Mi auguro che rimedi solo due, massimo tre giornate di squalifica. Senza Dainelli, uomo spogliatoio e valido difensore, gli equilibri nel pacchetto arretrato si sono rotti. Kroldrup è l'unico a salvarsi nel reparto'.