137
Un'estate calda, dentro e fuori dal campo. Per la Serie A, che coronavirus permettendo potrebbe chiudere la stagione tra giugno e luglio, per il mercato, con tanti giocatori in bilico. Uno di questo è Gigio Donnarumma, per il quale c'è un grosso punto di domanda sul futuro. La sua situazione contrattuale è arcinota, il suo contratto è in scadenza nel 2021 e al momento non c'è in piedi una trattativa per il rinnovo. Il motivo è semplice, il suo agente Mino Raiola non conosce i piani del Milan che verrà, non sa chi ci sarà alla guida e chi andrà ad occuparsi del mercato, per questo ha rimandato ogni tipo di discussione a data da destinarsi.

RAIOLA ATTENDE - Tutto in stand by, insomma, fino a nuova comunicazione, ma i segnali che arrivano, al momento, non sono incoraggianti per il Milan. Raiola vuole il meglio per i suoi assistiti, dal punto di vista economico e professionale, se non avrà le giuste rassicurazioni farà di tutto per sfilare, a Donnarumma, la maglia rossonera. Una posizione che dalle parti di via Aldo Rossi conoscono, così come sono consapevoli del fatto che l'enfant prodige uscito al vivaio ha un ingaggio di 6 milioni di euro netti a stagione, tanti per un club che ha necessità di tenere sotto controllo i conti. Ecco perché non bisogna escludere un addio.
IL PREZZO NON E' GIUSTO - La separazione, se ci sarà, sarà dolorosa ma non è detto che sia economicamente vantaggiosa per le casse. Il Milan valuta Donnarumma almeno 70 milioni di euro, Raiola non va oltre i 30, massimo 35. Il fatto che non ci sia la vetrina dell'Europeo e il solo anno di contratto pesano come macigni sulla posizione di Gazidis, se ci sarà una trattativa per la cessione Raiola lavorerà al ribasso. Più basso sarà il costo del cartellino di Gigio, più alta sarà la commissione che riceverà. I club interessati non mancano, Everton (destinazione poco gradita), Real Madrid e Paris Saint-Germain su tutti.