Togliere gli scarpini dal chiodo. Ormai, nel mondo del calcio, succede anche questo. Giocatori che annunciano il proprio ritiro e poi, vuoi per sfida, denaro, nostalgia o altro ancora, riprendono in mano gli arnesi del mestiere e li indossano, ancora una volta. Diversi calciatori sono tornati sul campo dopo aver annunciato l’addio. L’ultimo, in ordine di tempo, è Landon Donovan. 

FAVOLA DONOVAN - Lo statunitense aveva lasciato il calcio giocato il 7 agosto 2014 su Twitter. L’EA Sports, celeberrima casa produttrice di videogiochi americana, aveva addirittura deciso di inserirlo nel club delle “Leggende” di FIFA 16, dove hanno posto i migliori ex-calciatori del passato. E poi il ritorno al calcio giocato, l’8 settembre 2016, coi Los Angeles Galaxy, contro Orlando. Alla seconda partita, contro lo Sporting Kansas City, Donovan segna il gol del 2-2 dopo due minuti dal suo ingresso in campo. Un grande ritorno, degno di una vera e propria trama cinematografica made in USA

ETERNO VERON - Non solo Donovan, altri calciatori hanno compiuto questo “ritorno al passato”. Juan Sebastian Veron, per esempio, ex calciatore di Sampdoria, Parma, Lazio ed Inter non è ancora riuscito ad appendere definitivamente gli scarpini al chiodo. Ha provato a ritirarsi prima nel 2011, poi nel 2012 una seconda volta e infine nel 2014. Veron oggi è presidente dell’Estudiantes, ma ha ancora voglia di giocare a calcio e milita nella squadra dilettanti dell’Estrella de Berisso, nella sua Argentina. 
ANCORA IN ATTIVITÀ - Ma Veron è in buona compagnia. Anche John Arne Riise, Damiano Tommasi, Marcio Amoroso e Robbie Rogers, infatti, hanno annunciato il proprio addio salvo poi tornare sui propri passi. L’ex terzino della Roma lo scorso 13 giugno aveva annunciato il ritiro in conferenza stampa, poi, però, è stato ingaggiato dal club indiano Chennaiyin, allenato da Marco Materazzi. Damiano Tommasi - ritiratosi per la prima volta nel 2009 - da due anni a questa parte viene ingaggiato dal club di San Marino La Fiorita per disputare i preliminari di Champions League. L’ex Udinese e Parma Marcio Amoroso si è ritirato nel 2009 e dopo ben sette anni è tornato a giocare, negli Stati Uniti, con la maglia del Boca Raton. E, infine, Robbie Rogers, primo giocatore apertamente gay della MLS. Il calciatore statunitense aveva annunciato il ritiro dopo il coming out, nel 2013, ma qualche mese dopo ha firmato un contratto con i Los Angeles Galaxy, club in cui milita ancora oggi. 

SCHOLES E GLI ALTRI - Come loro, in passato, anche Paul Scholes. La bandiera del Manchester United aveva lasciato il calcio nel 2011, dopo la finale di Champions League contro il Barcellona. Rimasto nello staff tecnico di Sir Alex Ferguson, è stato richiamato dallo stesso allenatore a gennaio 2012. Nel 2013 è arrivato l’addio definitivo. Vicenda simile anche per Jens Lehmann, ritiratosi nel 2010 e poi richiamato da Arsene Wenger in una stagione nera per i portieri dei Gunners, nel 2011. Come loro anche Pelé, Romario, Teofilo Cubillas, Eric Cantona e Jürgen Klinsmann (per citarne solo alcuni). Ex campioni che hanno deciso di appendere in un primo momento gli scarpini al chiodo salvo poi tornare in campo, chi per poche partite, chi per molte. Anche questo è il calcio.