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C'è chi dice tre giornate (basterebbero per saltare il Napoli), forse ne meriterebbe anche qualcuna in più. Anzi, sarebbe auspicabile che la Juventus per prima fermasse Douglas Costa già in vista della trasferta di Valencia in Champions, pur essendo il brasiliano un elemento fondamentale soprattutto in ambito europeo. Perché ci potrà essere stato un fallo precedente non sanzionato, magari una provocazione. Ma un black out come quello che ha visto Douglas Costa protagonista in negativo del pomeriggio allo Stadium, non può e non deve essere giustificato. Max Allegri al termine ha condannato l'episodio, in un contesto di tale crescita esponenziale della Juve sarebbe bene vedere un pugno duro a livello disciplinare che non si fermi ad una “lavata di capo”. Non è questione di buonismo a tutti i costi o magari di qualunquismo, ma di coerenza e di condotta educativa. Quel che è certo - ha detto Allegri - è che il brasiliano sarà multato. ​Ma può bastare così?
CHE SIA D'ESEMPIO In sequenza: un fallo poco motivato, una gomitata in faccia più minacciata che assestata, uno sputo in pieno volto. Il repertorio completo degno di un bullo, magari stuzzicato o provocato ma che niente dovrebbe avere a che fare con lo spettacolo da ammirare sui campi di calcio. La Juve è sempre stata attenta a queste cose, un atteggiamento del genere di sicuro non è da Juve che, tra l'altro, sarebbe auspicabile non facesse ricorso a prescindere dalla decisione del Giudice Sportivo. Questa sera a Cagliari verrà rilanciata l'iniziativa legata alla Scuola di Tifo, con un settore intero dedicato ad un percorso formativo e di sensibilizzazione ribattezzato “Curva Futura”: Ecco, un esempio virtuoso di ciò che serve al nostro calcio. I bambini guardano e imparano, nel piccolo e nel grande, è ora di dire basta alla violenza anche quando avviene all'interno del rettangolo di gioco. Farlo notare ancora e ancora non può passare sempre come un messaggio strappa like, né può scatenare l'ira tout court dei tifosi che di volta in volta vogliono difendere il proprio beniamino di turno reo di avere semplicemente commesso un errore. Questo è stato un brutto gesto, un momento di follia, che va punito e stigmatizzato. Come effettivamente ce ne sono tanti altri. Sicuramente arriveranno le scuse di Douglas Costa, probabilmente verrà fuori cosa possa abbia portato a reagire in questa maniera. Ma una punizione esemplare della Juve e non solo del Giudice Sportivo potrebbe aiutare a capire anche chi non ha troppi strumenti che è giunta l'ora di dire basta.