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'Ricordo che alla Fiorentina i tifosi mi amavano per la grinta. La cosa che non capisco dei giocatori di oggi è come mai facciano sempre e solo il minimo indispensabile e vengano esaltati dai giornali dopo un paio di buone partite. Non rimpiango il calcio del passato, ma prima si faceva più fatica ad emergere e secondo me i giocatori erano più atleti e meno personaggi'. In un'intervista concessa al quotidiano El Mundo, il selezionatore del Brasile Dunga, impegnato nei Mondiali in Sudafrica, è tornato a parlare del suo passato da calciatore alla Fiorentina.

'Felipe Melo ha avuto difficoltà a Torino perché evidentemente ha pensato di avere vita facile, dopo l'anno di Firenze - ha aggiunto il 47enne di Ijui -. In Nazionale invece inoltre sa che bisogna conquistarsi giorno dopo giorno la mia fiducia, anche se in realtà sulle sue qualità non ho mai avuto dubbi'.