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    Dybala-Juve, si va verso l'incontro della svolta. Marotta è in agguato, le ultime

    Dybala-Juve, si va verso l'incontro della svolta. Marotta è in agguato, le ultime

    La resa dei conti si avvicina e all'orizzonte si propone un terzo incomodo dai contorni "minacciosi". Il responsabile dell'area tecnica della Juventus Federico Cherubini lo ha confermato nei giorni scorsi, la prossima settimana sarà quella del tanto atteso appuntamento con Jorge Antun, agente di Paulo Dybala, per far ripartire la trattativa per il prolungamento del contratto che scade il prossimo 30 giugno. Un incontro chiarificatore dopo la lunga pausa di riflessione imposta da alcune lungaggini burocratiche che hanno riguardato il procuratore, ma anche figlia delle valutazioni in seno alla dirigenza bianconera, che ha deciso di rivedere i propri parametri economici e rimodulare l'offerta iniziale, un quinquennale da 8 milioni di euro netti più bonus dello scorso ottobre, per la quale le parti erano pronte a dare la decisiva fumata bianca. Ora si tratta sulla base di un triennale da 7 milioni più bonus. In questo scenario di incertezza, parzialmente ribaltato anche dai ragionamenti che gli stati maggiori della Juve stanno facendo sullo stato fisico della Joya (fermato ieri dall'ennesimo intoppo muscolare), si inseriscono l'Inter e Beppe Marotta, vecchio estimatore dell'argentino.

    MAROTTA SI PREPARA - Fu lui infatti a strapparlo alla folta concorrenza dei club italiani nell'estate 2015 e a portarlo alla Juve per circa 40 milioni di euro ed è sempre lui che, complice il momento di freddezza nei rapporti tra la Vecchia Signora, l'attaccante e il suo agente, si sta costantemente informando per conoscere i margini di un eventuale inserimento. Antun ha avuto dei contatti telefonici con Marotta, registrando il forte gradimento per il suo assistito e la disponibilità a presentare una proposta formale qualora i dialoghi con la Juventus non dovessero portare ad una svolta positiva. L'Inter e il suo amministratore delegato hanno come priorità assoluta quella di dare un'ulteriore sforbiciata ai propri costi e di rivedere in particolare le voci relative al monte ingaggi: gli addii certi o altamente probabili di Kolarov, Vecino e Alexis Sanchez, uniti ai discorsi in essere sul fronte dei rinnovi di Brozovic, Handanovic e Perisic e la possibilità sempre attuale di dover sacrificare un big per esigenze di cassa, creerebbero i presupposti per mettere sul piatto un'offerta che economicamente possa attrarre un giocatore del calibro di Dybala e spingerlo verso l'addio a Torino.

    IL BRACCIO DI FERRO - Ragionamenti ipotetici, ad oggi, in considerazione del fatto che il calciatore e Antun continuano a mantenere la trattativa con la Juventus come la priorità del momento e soltanto una brusca rottura al termine dell'incontro - previsto per la metà della prossima settimana - con Cherubini e Arrivabene potrebbe generare la clamorosa svolta a tinte nerazzurre. Senza dimenticare che sullo sfondo potrebbero affacciarsi anche alcuni club stranieri che in queste settimane non hanno approfondito il discorso, ma che rimangono vigili di fronte alla prospettiva che Dybala possa davvero lasciare la Juve a parametro zero. In questa situazione, andrà certamente considerato anche l'aspetto emotivo figlio delle prese di posizioni molto rigide e non sempre concilianti soprattutto di Arrivabene nei confronti dell'attaccante e del suo agente (occhio al tema delle commissioni) che dalla contoparte non sono state ricevute con grande entusiamo, per utilizzare un eufemismo. La partita resta dunque apertissima e la prossima settimana potrebbe segnare un momento decisivo.

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