Una squadra vera, dalla testa ai piedi. L'Empoli che ferma anche un Milan finalmente lanciato e rischia di vincere (e la vince, almeno ai punti) è ormai una certezza granitica in questa stagione. Da "Iceman" Skorupski tra i pali al redivivo Maccarone davanti, solidità e concretezza sono le cifre caratterisiche del team di Giampaolo. 

Lo diciamo da tempo: una volta conquistata la salvezza matematica, che adesso dista davvero pochi punti, ci sarà quello spazio per sognare che, da queste parti, nessuno conosce. O meglio: il sogno, quello vero, è sempre stato mantenere la categoria. Il ds Carli, fine realista, ha esplicitato un concetto chiaro più o meno a tutti: difficile, se non impossibile, fare 30 punti anche nel girone di ritorno. 

Ma una volta conquistato l'obiettivo minimo, invece di decelerare, serve il coraggio di raddoppiare le forze: da perdere non ci sarebbe più niente. Missione impossibile? Il piazzamento Uefa sembra una blasfemia, ma si potrebbe provare a fare un record di punti che, con una squadra del genere, adesso pare davvero alla portata.