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La matematica ancora non ha emesso emesso il suo verdetto definitivo, ma in casa Empoli ormai la scaramanzia l'hanno tutti abbandonata: la salvezza è cosa fatta. Con la vittoria di misura sul Verona, una partita in cui l'Empoli è stato meno brillante del solito ma maledettamente concreto, sono diventate addirittura 7 le squadre che separano i toscani dalla zona rossa e i 9 punti di vantaggio sul Frosinone a 4 giornate dalla conclusione rappresentano un margine rassicurante.

Ciò non toglie che l'Empoli debba continuare su queste strada per cercare di finire il campionato nel migliore dei modi: per togliersi qualche soddisfazione, per permettere ai suoi talenti di mettersi in mostra, o perché è giusto così e va fatto nel rispetto dello sport e degli avversari. Pensieri questi che certamente non preoccupano la dirigenza azzurra. Piuttosto a scuotere, o quanto meno a far suonare un campanello dall'allarme, l'ambiente a fine partita sono state le dichiarazioni di mister Giampaolo.

A chi gli ha chiesto notizie sul futuro infatti il tecnico di Bellinzona ha risposto con un laconico “Presto ne parleremo con la società”. Difficile interpretare le sensazioni dell'ex allenatore tra le altre di Cagliari e Catania, solitamente poco avvezzo a far trasparire qualsivoglia tipo di emozioni.

Qualora la decisione di una permanenza ad Empoli non dovesse dipendere da una sua decisione, allora il presidente Corsi dovrebbe affrettarsi a rassicurare il suo mister, perchè farsi scappare uno come Marco Giampaolo potrebbe rivelarsi un grosso errore. Non solo perchè ha portato l'Empoli alla salvezza con ben 4 (ma in città ne erano certi da settimane) giornate d'anticipo. E neanche perché ha già eguagliato i punti ottenuti da Sarri nella passata stagione e si ritrova con grosse possibilità di staccare in questo senso il suo predecessore.

Giampaolo si meriterebbe la riconferma perché è riuscito a dare un'identità e nuove motivazioni ad una squadra che con l'attuale tecnico del Napoli sembrava aver espresso il massimo del suo potenziale. Gli ha dato un gioco e una mentalità. Ha lavorato e bene con i giovani ed ha saputo sopperire a cessioni importanti con ciò che il ds Carli gli ha messo a disposizione in estate.

Ancora mancano quattro partite e non è il caso di fasciarsi la testa prima di farsi male. Anche perchè qualche settimana fa Corsi aveva annunciato l'intenzione di trattare il rinnovo, ma è chiaro che queste parole a caldo fanno trsparire incertezza da una o entrambe le parti. Forse il mister ha fatto solo un po' di pre tattica, magari per vedere le reazioni di società e tifosi.

Le vie del mercato, si sa, sono infinite, ma continuare insieme in Serie A sarebbe l'ideale per proseguire un progetto che in futuro (stadio permettendo?) potrebbe regalare ancora tante sorprese.