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    Empolimania: una reazione che vale tre punti pesanti

    Empolimania: una reazione che vale tre punti pesanti

    • Carlo Alberto Pazienza
    La prima cosa, quella più importante in questa fase, che ci si aspettava dall’Empoli dopo due sconfitte pesanti, era una reazione. Una risposta convinta alle critiche e a due prestazioni che, seppur contro due big del campionato, erano andate in contrasto con il percorso fatto fino a quel momento dall’Empoli. E siccome quando c’è stata la prestazione i risultati sono sempre arrivati, non sorprende più di tanto che la squadra di Zanetti sia riuscita a strappare i tre punti a un Sassuolo. Certamente l’undici di Dionisi è molto diverso da quello che poco meno di un anno fa aveva strapazzato i toscani 5-1 proprio qui al Castellani (sono stati ceduti Raspadori e Scamacca, mentre per Berardi era assente per infortunio), ma rimane una formazione competitiva e che in questo campionato ha dimostrato di poter creare fastidi anche alle grandi. Di questa pericolosità però ieri non c’è stata traccia, perchè l’Empoli ha giocato una gara praticamente perfetta dal punto di vista difensivo. Se escludiamo una punizione calciata centrale da Troaire a fine primo tempo, l'unico tiro in porta gli emiliani lo hanno effettuato in pieno recupero. Per il resto mai una sbavatura, mai un errore in disimpegno. Perfetti Ismajli e Luperto, solido, anche se poco elegante, Ebuehi: il nuovo approccio più guardingo, quasi invocato da Corsi in estate dopo l’esonero di Andreazzoli, inizia a portare continuità di risultati. 

    L’Empoli di Zanetti non è una squadra che ruba l’occhio, lo abbiamo detto più volte, ma porta a casa punti e i 14 ottenuti in 13 partite sono un bottino più che soddisfacente. Così gli azzurri hanno costruito la terza vittoria su tre del loro campionato per 1-0, stavolta con firma del golden boy azzurro Tommaso Baldanzi. Dopo l’infortunio e i 90’ in panchina con la Dea, Zanetti l’ha buttato dentro dall’inizio, insieme all’altro 2003 Fazzini, anche lui autore di una prova assolutamente sufficiente, e il trequartista di Castelfiorentino non ha deluso. Autore di tante giocate utili, ha risolto la gara capitalizzando l’assist di Satriano con una conclusione di punta, da giocatore di calcio a 5, dopo una perfetta incursione centrale. Nel finale gli azzurri avrebbero potuto arrotondare e chiudere i conti, ma la scarsa vena di Lammers, che sembra in crisi dopo un promettente inizio di campionato, ha permesso al Sassuolo di restare in gara e di mettere paura all’Empoli fino al 95’. I tre punti portati a casa valgono tantissimo, perché consentono agli azzurri di giocare con estrema serenità a Napoli, di fronte a una squadra che sembra clamorosamente fuori portata, ma soprattutto vivere con meno apprensione lo scontro diretto con la Cremonese, in programma al Castellani subito prima della sosta. Altra partita chiave da non sbagliare e dalla quale tirare fuori il massimo in termini di punti.

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