Nonostante un girone d’andata tra alti e bassi e una situazione di classifica tutt’altro che tranquilla, tra i nomi che riempiono i giornali e le pagine web in questi primi giorni di calciomercato spiccano quelli di tanti giocatori azzurri. Da Zajc a Krunic, da Traore a Bennacer passando anche per Antonelli. Soprattutto i 4 del centrocampo infatti, anche se in momenti diversi, hanno fornito prestazioni convincenti e rappresentano la vera nota lieta di questo fine 2018. Non c’è da stupirsi dunque se con l’inizio della sessione invernale del calciomercato i loro nomi siano finiti sui taccuini dei principali talent scout italiani. In effetti l'occasione sarebbe ghiotta, sia per l’Empoli, che potrebbe incassare diversi milioni di euro per giovani esordienti che sì, sono di belle speranze ma che devono ancora confermare il proprio valore; sia per chi acquista, che potrebbe mettersi in casa un talento di interessante prospettiva senza spendere cifre esorbitanti. Poche società in Italia vantano la capacità di valorizzare al meglio i giovani, stavolta però è necessario che l’Empoli non si faccia tentare dal dio denaro. Con una salvezza ancora tutta da conquistare, privarsi di uno o più giocatori che fino ad oggi hanno fatto la differenza sarebbe un madornale errore. Primo perché ci sarebbe poco tempo per rimpiazzarli e non è detto che, considerando il rapporto qualità prezzo, i sostituti si rivelino all’altezza; secondo perché, aspettando la fine della stagione e auspicando un’ulteriore crescita, Corsi potrebbe monetizzare ulteriormente le cessioni dei suoi gioiellini. Per fortuna sia la società che il tecnico sembrano avere le idee chiare su questo punto: nessuna partenza eccellente, ad eccezione di qualcuno che fino ad oggi ha trovato poco spazio. Anche vendere uno come Zajc, finito spesso in panchina da quando Iachini è alla guida della squadra, sarebbe un errore: lo sloveno viene comunque impiegato a gara in corso (di fatto è il primo cambio in ogni partita) ed è l’unico nella rosa ad avere le qualità per cambiare il volto ad una partita storta. Parlando di trattative in entrata, ancora non c’è nulla di ufficiale. Tramontate le ipotesi Ranocchia per la difesa e Kownacki per l’attacco, per la zona offensiva i dirigenti azzurri hanno puntato il mirino su Gianluca Lapadula, attaccante del Genoa. Sarebbe un ottimo colpo: sia perché è un giocatore che per caratteristiche è abituato a lottare e sgomitare, sia perché dopo un paio di stagioni in chiaroscuro, proprio ad Empoli potrebbe trovare la giusta piazza per riscattarsi. Se per la difesa il team mercato azzurro non sembra ancora aver trovato il giusto identikit, qualcosa invece si sta muovendo per la porta: nonostante il buon avvio, Provedel ha mostrato troppe incertezze nelle ultime gare e la società sembra voler affidare la porta azzurra ad un estremo difensore più esperto. Dopo il no di Sorrentino, che nonostante l’età avrebbe rappresentato nettamente la miglior scelta in termini di affidabilità, una buona alternativa potrebbe essere rappresentata da Marchetti, altro portiere di grande esperienza e ottima affidabilità. Nel suo caso però c’è solo un’incognita, legata forse alla condizione e al ritmo partita, visto che dal 2016 ha collezionato appena 21 presenze in tre stagioni.