114
Il giorno dopo la vittoria contro il Getafe che ha garantito l'accesso alla Final Eight di Europa League, il centrocampista dell'Inter Christian Eriksen è tornato sulla partita in Germania e sul suo gol: "Tutti vogliono giocare, quando entri dalla panchina devi provare a lasciare un segno. Sono stato bravo e fortunato a sfruttare l’occasione e abbiamo chiuso la partita. È stata una gara tosta ma siamo felici di aver passato il turno. Sono ambidestro, calcio con entrambi i piedi. Se la palla viene sul sinistro tiro con quello e se va sul destro faccio altrettanto. Faccio la cosa più veloce. Non l’ho colpita benissimo ma il portiere si è tuffato prima, mi è andata bene".

Il fantasista danese ha aggiunto: "Differenza tra Premier e Serie A? Quella più grande è che in Italia ci sono momenti in cui vai veloce e momenti in cui vai più lento. Momenti in cui attacchi o momenti in cui tieni la palla prima di costruire un’occasione, mentre in Inghilterra il calcio è più dinamico, sempre avanti e indietro. In Italia conquisti la palla e riparti e inizi a costruire, ci sono questi diversi momenti. Queste cose si vedono se metti a confronto i due campionati. Alla fine si tratta di fare gol e in Italia ne bastano uno o due".