5
A Calciomercato.com parla in esclusiva l'agente del campione della nazionale brasiliana Neymar, Wagner Ribeiro (procuratore anche di Lucas) che chiarisce quanto detto sul ct del Brasile, Felipe Scolari, accusato di essere stato il maggior artefice della debacle mondiale dei verdeoro.

"Sono un tifoso del Brasile, prima ancora di essere un professionista. Mio figlio di 4 anni era al Mineirao con me due giorni fa, ero incantato dai suoi occhi mentre cantava l'inno...poi è crollato in lacrime per quella sconfitta. Le mie parole contro Scolari provenivano dal mio cuore brasiliano ferito. Non sono state le parole dell'agente di Neymar, ma il pensiero di un tifoso deluso da Scolari".

ACCUSE PESANTI - Davvero dure erano state le parole rilasciate sul proprio profilo Twitter dall'agente di Neymar che aveva definito Scolari "vecchio, str.... e arrogante". Insulti ricavati da un ironico elenco delle caratteristice che dovrebbe avere l'ideal ct del Brasile: "Non vincere nulla col Portogallo, essere cacciato dal Chelsea, allenare in Uzbekistan, portare il Palmeiras in Serie B, dimettersi 56 giorni prima per evitare la retrocessione, essere un vecchio str..., arrogante, disgustoso, prepotente e ridicolo".