60
Il sogno: l’Italia che batte la Francia in finale.

Il nostro obiettivo concreto: l’Italia in semifinale.

La vera favorita: la Francia.

Le altre candidate: il Portogallo, la Germania, il Belgio, l’Inghilterra e la Spagna.

La sorpresa: la Polonia.

La stella: Kantè.

Il cannoniere: Lewandowski.

La stella azzurra: Insigne.

Il cannoniere azzurro: Immobile.

Il nostro avversario più pericoloso: la Svizzera.
Il migliore (alla vigilia) di ogni nazionale: Alaba (Austria), De Bruyne (Belgio), Modric (Croazia), Eriksen (Danimarca), Pukki (Finlandia), Mbappé (Francia), Bale (Galles), Kroos (Germania), Kane (Inghilterra), Donnarumma (Italia), Pandev (Macedonia del Nord), F. de Jong (Olanda), Lewandowski (Polonia), Ronaldo (Portogallo), Schick (Repubblica Ceca), Miranchuk (Russia), Robertson (Scozia), Hamsik (Slovacchia), Gerard Moreno (Spagna), Forsberg (Svezia), Granit Xhaka (Svizzera), Calhanoglu (Turchia), Malinovskyi (Ucraina).

In sintesi, è quanto ci aspettiamo dall’Europeo che inizia domani con Turchia-Italia, il primo Europeo a portare il calcio in tutto il continente. Proviamo a entrarci dentro seguendo girone per girone.

GRUPPO A: Italia, Svizzera, Turchia, Galles. Anche se gli spettatori saranno solo 16.000,  l’Olimpico ci darà una bella spinta nel debutto contro la Turchia, squadra tosta e dotata di buona tecnica. Inutile dire che siamo i favoriti del girone. Svizzera e Turchia si giocheranno il secondo posto. Il Galles fa meno paura. Percentuali di qualificazione: Italia 90%, Svizzera 50%, Turchia 40%, Galles 20%.

GRUPPO B: Belgio, Danimarca, Finlandia e Russia. Le nazionali degli interisti Lukaku ed Eriksen partono su un piano superiore rispetto a Russia e soprattutto Finlandia. Il Belgio è atteso al salto definitivo vista la qualità del suo organico, con Lukaku ispirato da De Bruyne e Hazard. Percentuali di qualificazione: Belgio 90%, Danimarca 60%, Russia 40%, Finlandia 10%.

GRUPPO C: Austria, Olanda, Macedonia del Nord e Ucraina. L’Olanda di De Ligt e De Vrij è ovviamente favorita, ma attenzione all’entusiasmo della Macedonia di Pandev, giocatore infinito come la sua classe, al primo grande torneo della sua storia. Il secondo posto se lo giocano alla pari Austria e Ucraina, con Alaba da una parte e Malinovskyi dall’altra. Percentuali di qualificazione: Olanda 70%, Austria 50%, Ucraina 50%, Macedonia del Nord 30%.

GRUPPO D: Croazia, Inghilterra, Repubblica Ceca e Scozia. Il derby fra Inghilterra e Scozia è sempre un momento entusiasmante e la rivalità fra le due nazionali accorcia un po’ la distanza tecnica altrimenti tutta a favore della nazionale inglese. Della Repubblica Ceca ci siamo fatti un’idea nell’amichevole contro l’Italia, ma potrebbe essere un’idea sbagliata... La Croazia, vice campione del mondo, divide con gli inglesi le maggiori possibilità di qualificazione: Croazia 65%, Inghilterra 65%, Scozia 40%, Repubblica Ceca 30%.

GRUPPO E: Polonia, Slovacchia, Spagna e Svezia. Senza Ibrahimovic, la Svezia perde il suo totem, ma non per questo parte battuta. Quanto meno è sul livello della Slovacchia di Skriniar. La Polonia ha una qualità straordinaria (Lewandowski e Zielinski su tutti), solo leggermente inferiore alla nuova Spagna, ora alle prese col Covid, proprio come la Svezia. Percentuali di qualificazione: Polonia 60%, Spagna 60%, Slovacchia 40%, Svezia 40%.

GRUPPO F: Francia, Germania, Portogallo e Ungheria. E’ un girone sbagliato perché contiene la nazionale campione del Mondo (Francia), la nazionale campione d’Europa e detentrice della Nations League (Portogallo) e la nazionale che non muore mai (Germania). Se in un gruppo del genere si qualificherà l’Ungheria, a Budapest dovranno fare un monumento alla loro squadra. Visto l’equilibrio delle tre grandi nazionali, in questo girone non sarà facile qualificarsi nemmeno fra le migliori terze. Come giocatori, è un gruppo di una qualità pazzesca: Ronaldo, Bruno Fernandes, Joao Felix, Kanté, Mbappé, Benzema, Kroos, Havertz. Percentuali di qualificazione: Francia 65%, Portogallo 60%, Germania 60%, Ungheria 15%.

Chi è la favorita per Euro 2020? Dite la vostra: VOTATE IL NOSTRO SONDAGGIO!