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A volte ritornano. Perché Cesc Fabregas e l'Italia si sfiorano da anni senza prendersi mai, chissà quando potrà essere la volta buona. Forse la prossima estate, visto che il contratto di Fabregas con il Chelsea andrà a scadenza nel prossimo giugno 2019 e non c'è accordo per rinnovare, ad oggi. Una situazione delicata, essendo Cesc ormai una colonna dello spogliatoio dei Blues dove milita dal 2014 ma fuori dai progetti di Maurizio Sarri, convinto da altri uomini - Jorginho su tutti - e con Fabregas sempre più relegato al ruolo di riserva.

SMS AL MILAN - Cesc è infelice, non ha mancato di farlo sapere. Al suo entourage, ai compagni, alla dirigenza del Chelsea: Abramovich lo terrebbe rinnovandogli il contratto, ha una passione speciale con Fabregas ma sa bene che a queste condizioni è difficile accordarsi. L'ex Barça e Arsenal è relegato al ruolo di alternativa per giocare in Europa League o Community Shield, vuole altro tra gennaio e giugno. Un sms chiaro anche al Milan, tra le società a cui Fabregas può pensare quando sarà il momento di lasciare Londra: una ventata d'esperienza e qualità per il centrocampo rossonero, Cesc è un'opzione da considerare per Leonardo che fin qui ha sempre ragionato su giocatori più giovani per quel reparto e non ha mosso alcun passo fin qui verso lo spagnolo. Ma Fabregas è sempre Fabregas, ha 31 anni e tanta voglia di tornare protagonista. Palla al Diavolo, al momento giusto. Intanto Cesc ha aperto la crepa principale: col Chelsea siamo ai capitoli finali...