25
Quasi un delitto calcistico. Non vincere assolutamente nulla, nemmeno il becco di una Nations League con tanto talento a disposizione in tutti i reparti è qualcosa che Marc Wilmots prima e Roberto Martinez poi avranno per sempre sulla loro coscienza professionale. L'infortunio di Lukaku non regge come alibi, visti i disastri combinati da Big Rom una volta entrato in campo. Ed è andata anche troppo bene, perché all'esordio contro il Canada i nordamericani hanno dominato la gara salvo poi arrendersi a Courtois e al guizzo estemporaneo di Batshuayi. 

SOLO UN GOL - Come la Danimarca, ma con due punti in più che salvano i Diavoli Rossi da record storici in negativo. 4 punti non sono un risultato deplorevole, semmai lo è il non-gioco espresso e lo sono gli screzi emersi dopo la sconfitta decisiva contro il sorprendente Marocco. Il Belgio è stato in questi giorni più che mai troppo dipendente dalle iniziative singole di De Bruyne e di un Hazard che ormai da molto tempo non è che una pallida controfigura del tornado che era al Chelsea. Troppo timido Martinez nel lanciare i nuovi protagonisti, che pure ci sono, si veda Trossard, si veda Doku che l'Italia ricorda bene dai quarti di finale di Euro2020. Ora non si può che ripartire da loro. 
FOSSILI IN DIFESA E NON SOLO - E' dal 2014, quando il Belgio venne eliminato dall'Argentina e dal gol di Higuain, che in difesa giocano Alderweireld e Vertonghen. Eppure Theate (ex Bologna) e Faes si stanno facendo notare con Rennes e Leicester, non certo squadre di Serie B. Ci sarebbe De Ketelaere, che però fa fatica nel Milan, c'è Tielemans che dei più giovani è il più esperto. Davvero è meglio Witsel? Sembra di rivivere i giorni post Italia-Macedonia del Nord, quando tutti invocavamo il ricambio generazionale, dopo la sbornia europea. Ma qui non c'è nessun trofeo a giustificare la pancia piena. La bacheca del Belgio rimane clamorosamente vuota. 

DE BRUYNE AVEVA RAGIONE, CASTAGNE... - Kevin De Bruyne, giocatore dall'intelligenza fuori dal comune, aveva capito che il gol decisivo per il fallimento della Generazione d'Oro il Belgio lo ha subito non da Sabiri qualche giorno fa, ma da Umtiti nella semifinale del 2018. Quella era la vera, grande occasione, con i più forti nel pieno della maturità. Non certo quest'anno, come il campo ha impietosamente raccontato. E che dire dell'infelice frecciata di Castagne? L'ex Atalanta ha dichiarato che se l'Italia ha vinto gli Europei con Chiellini e Bonucci, avrebbe potuto farcela anche il Belgio dei campioni sul viale del Tramonto. Beh, caro Timothy, ne dovete ancora mangiare di pastasciutta... ma forse adesso manca il tempo anche per farlo.