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Segnare una tripletta alla Germania non è un'impresa da poco. E non è sicuramente un'impresa per tutti: quello di Ferran Torres è un vero e proprio capolavoro. Il classe 2000 è il protagonista assoluto nello storico 6-0 che la Spagna rifila alla squadra di Low, la peggior sconfitta in gare ufficiali nella storia della nazionale tedesca: rapace a ribadire in rete dopo una traversa, freddo a tu per tu con Neuer, preciso a piazzare il pallone nell'angolo dove neanche il portierone del Bayern può arrivare. Una tripletta da record, primo giocatore spagnolo a realizzarla alla Germania e più giovane autore di una tripletta con le Furie Rosse da Sergio Ramos nel 2005. Tre gol diversi e indicativi di tutto il talento e della personalità dell'esterno offensivo, che alla settima presenza in nazionale maggiore può già vantare quattro reti (la prima era arrivata a settembre nel poker all'Ucraina), e che confermano l'avvio di stagione super dell'ex Valencia: la prima gioia in Premier League non è ancora arrivata, ma per Guardiola è diventato sempre più un punto fermo su cui puntare e Ferran ha già ripagato ampiamente la fiducia del tecnico in Champions League timbrando il cartellino in ognuna delle tre gare del girone (Porto, Marsiglia, Olympiacos). E si candida a consacrarsi come miglior acquisto estivo del Manchester City.

C'ERA LA JUVE, COSTATO LA META' DI CHIESA - Un vero e proprio affare per i Cityzens, che nell'ultima finestra di mercato hanno battuto la folta e agguerrita concorrenza: il Borussia Dortmund ma soprattutto la Juventus, che ha corteggiato per anni il talentino spagnolo senza mai perfezionare l'affondo. Complice anche la ferma volontà dello stesso Ferran Torres, che sognava sì il salto in una big ma solo se questa avesse potuto garantirgli un ruolo da protagonista e non da comprimario. Il City ha osato e, sfruttando le difficoltà economiche del Valencia, ha strappato anche un prezzo d'occasione: 23 milioni di euro subito, ai quali aggiungere circa 12 milioni di bonus. 35 milioni complessivi, poco più della metà di quanto la Juve ha investito per strappare Federico Chiesa alla Fiorentina: 60 milioni di euro, divisi tra 10 di prestito oneroso, 40 di diritto di riscatto e 10 di bonus; una spesa che, per ora, il classe '97 non ha ripagato a pieno con un avvio a luci e ombre. Pur trovando sempre spazio con Andrea Pirlo, che ha dimostrato di non aver alcun tipo di timore nel dare spazio a giovani e che non avrebbe avuto certo problemi nella gestione di Ferran Torres, un esterno anche congeniale per la sua idea di calcio. Ma a godersi Ferran Torres ora sono la Spagna e soprattutto Guardiola: il City è sempre più convinto di aver centrato il colpo, quei 23 milioni più bonus hanno il dolce sapore dell'affare vero e proprio.

@Albri_Fede90