53
Nicolò Zaniolo e quattro giocatori del Milan a rischio multa. La Procura Figc, infatti, ha concluso ieri le indagini sulle feste per la conquista dello scudetto e della Conference League, inviando alle parti interessate la comunicazione. Secondo quanto riporta Il Tempo, Zaniolo è accusato della violazione dell’articolo 4 del Codice di giustizia sportiva (rispetto dei principi di lealtà, probità e correttezza), in particolare di aver avuto un comportamento "Grave e sconveniente" per aver cantato, dal pullman scoperto della squadra, il coro "Lazio, Lazio, vaffa…". Nessun accenno al coro dei tifosi che tanto ha fatto discutere nei giorni scorsi: "il figlio di Zaccagni è di Zaniolo". E sotto accusa anche la Roma per responsabilità oggettiva: gli avvocati avranno 15 giorni per depositare una memoria o chiedere di essere ascoltati, con l'obiettivo di evitare deferimento e processo, magari patteggiando per una multa ridotta da devolvere in beneficenza.

MILAN - Per quanto riguarda il Milan, invece, sono quattro i calciatori sotto accusa: Tonali, Theo Hernandez, Maignan e Krunic. Il motivo? Uno striscione e una maglietta di insulti all'Inter, con tanto di coro contro i nerazzurri.