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Dopo un lungo percorso iniziato lo scorso dicembre, la eNazionale italiana di Fifa è riuscita a strappare il pass per la FIFAe Nations Cup. Si tratta dell’evento conclusivo delle FIFAe Nations Series che vedrà contrapposte le migliori nazionali di tutto il mondo, riunite a Copenaghen dal 27 al 30 luglio.  Già lo scorso anno, gli Azzurri avevano conquistato la qualificazione all’evento, per poi vedersi negare la possibilità di partecipare a causa della sua cancellazione.

A conferma della continua crescita del movimento italiano, anche in questa stagione la eNazionale si è guadagnata la possibilità di confrontarsi con le altri grandi realtà: “Per l’Italia la qualifica al mondiale era d’obbligo, conoscevo il valore dei ragazzi che avrebbero indossato la maglia azzurra e sapevo che non potevamo fare diversamente”, racconta il coach Nello “Hollywood285” Nigro in esclusiva a Calciomercato.com.

Pronostici rispettati, con tanto di primato nel Consistency Ranking (la classifica complessiva formatasi al termine delle Qualificazioni ai Playoffs, anche se con qualche brivido dopo la mancata qualificazione diretta per la sconfitta con il Portogallo.

“Sentivamo la qualifica in tasca, per quanto mostrato dal Portogallo e per come avevamo condotto le partite fino a quel momento. È stata una batosta psicologica per i ragazzi (gol del pareggio a pochi minuti dalla fine del match di ritorno e sconfitta ai rigori, ndr): ho cercato di fargli capire che avevamo un’altra possibilità e che non dovevamo farcela sfuggire”.
Nigro racconta anche di un retroscena a margine della sconfitta, con un discorso tenuto dall'Esports Director della FIGC Giovanni Sacripante: “Ci ha spiegato l’importanza di questa seconda chance che avevamo a disposizione e che tante squadre che hanno fallito ad un passo dal traguardo avrebbero desiderato essere nella nostra posizione. Questo ci ha spinti a giocare con maggiore cattiveria agonistica per conquistare la FIFAe Nations Cup”.

Onori ma anche oneri per il coach azzurro, chiamato al non facile compito di scegliere il trio da portare a Copenaghen in un roster di player di altissimo livello. “I player italiani negli ultimi due anni hanno avuto una crescita esponenziale. Fino a tre o quattro anni fa era difficile vedere nostri connazionali ad eventi internazionali, ora assistiamo a semifinali e finali di soli italiani. Non è stato semplice scegliere di volta in volta i player da convocare per le qualifiche tra i sei che hanno conquistato questa possibilità”.

La scelta finale, però, è ricaduta su Francesco “Obrun2002” Tagliafierro (vincitore della eSerie A TIM con la maglia del Torino e primo nel Regional Ranking), Danilo “Danipitbull” Pinto (vincitore della prima eSerie A TIM con la maglia del Benevento) e Raffaele “ErCaccia” Cacciapuoti, definito dal coach “il trio che più mi ha impressionato nel corso delle qualifiche e che ha mostrato maggiore affiatamento”. I tre player, infatti, durante l’ultimo turno dei Play-In si sono classificati primi in un girone con potenze del calibro di Germania, Svezia, Portogallo e Spagna.

Con lo sguardo già rivolto a Copenaghen, Hollywood285 si esprime senza mezzi termini. “Obiettivo minimo? Danipitbull avrebbe fatto un giro di parole per non sbilanciarsi (ride, ndr). Io invece non sono per niente scaramantico: il risultato minimo è arrivare tra le migliori sei. Un qualsiasi posizionamento al di sotto lo reputerò un fallimento, perché per la qualità dei player siamo tra i favoriti”.