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Oggi presso il Vittorio Veneto Hotel di Roma si è tenuto il dibattimento davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale sul caso Salernitana-Nocerina, la partita di Lega Pro sospesa lo scorso 10 novembre 2013. La Commissione (presieduta dall'avv. Sergio Artico, e composta da Massimo Lotti, Franco Matera, Arturo Perugini e Gianfranco Tobia) ha accolto l'istanza di stralcio riguardo alla posizione dell'amministratore unico della Nocerina, Giovanni Citarella che,  avendo subito un provvedimento di arresto per associazione a delinquere, secondo i giudici "non è in condizione di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa”. 

Il Procuratore federale aveva deferito 17 tesserati della Nocerina di cui sei tra dirigenti, allenatori, medici, undici giocatori e la stessa società per violazione del codice di giustizia sportiva "con le aggravanti della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara". 

Il pm federale Stefano Palazzi ha chiesto l'esclusione dal campionato di Prima Divisione e assegnazione a un campionato di categoria inferiore per la Nocerina, oltre a una multa di 10mila euro: "La richiesta non deve cambiare, anche ove fosse mancata la responsabilità diretta, per la portata negativa dell'immagine derivata a tutto il calcio italiano". 

Lo stesso Palazzi ha chiesto anche l'inibizione per 4 anni e 6 mesi del presidente Luigi Benevento e, per 3 anni e 6 mesi, del direttore generale Luigi Pavarese. Chiesta inoltre la squalifica di 3 anni e 6 mesi per Gaetano Fontana (allenatore), Salvatore Fusco (allenatore in seconda), Giovanni Rosati (medico sociale) e per i giocatori Carlo Cremaschi, Domenico Danti, Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Edmunde Etse Hottor, Celso Daniel Jara Martinez, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore, Giancarlo Malcore, Carmine Polichetti e Lorenzo Remedi.