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Non sarà una partita qualunque, quella di domani al 'Franchi', per alcuni giocatori e per il tecnico gigliato Sinisa Mihajlovic. Se quest'ultimo infatti vanta nel curriculum un passato come giocatore nelle fila della Lazio, ed una fede tutta biancoceleste, come confessato dal suo amico Roberto Mancini, ben due sono i giocatori della Fiorentina nella stessa situazione: Lorenzo De Silvestri e Marco Marchionni. Il primo, supporter della Lazio fin da bambino, ha chiuso il suo percorso in biancoceleste sotto la presidenza Lotito, il quale al momento della sua cessione in viola ne dichiarò la 'morte calcistica'. Il secondo, l'esterno offensivo di Monterotondo, stando a quanto raccontano alcuni suoi ex compagni ha sempre fatto i salti mortali da calciatore per sapere, come primo risultato, cosa ha fatto la Lazio. Proprio Marchionni si gioca un posto da titolare per la gara del 'Franchi' con Alessio Cerci, ultimo arrivato nella Fiorentina, giallorosso fin dai primi calci a pallone, per il quale la sfida contro Rocchi e compagni è un piccolo derby.

Ma l'elemento più biancoceleste dello spogliatoio viola è senza dubbio il vice di Sinisa Mihajlovic, Dario Marcolin, che seppur nato a Cremona ha trascorso a Roma sette anni, in tre esperienze diverse, intervallate da campionati con Cagliari, Genoa e Blackburn Rovers. In una vecchia intervista al mensile inglese Sporting Life, Marcolin disse: 'La Lazio ti affascina per la storia, ti conquista per il calore della gente. E' l'unico club italiano che credo non abbia grosse differenze, come clima e profondità nell'identificazione dei colori, con il calcio britannico'. Dello staff di Sinisa Mihajlovic fa parte un altro elemento dal passato in biancoceleste come preparatore dei portieri, ruolo che ricoprire attualmente anche in Fiorentina, ovvero Giulio Nuciari.