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A lanciare nel grande calcio Roberto Cravero, nato calcisticamente nel Torino, fu, a metà degli anni '80, il Cesena, quest'ultimo, avversario nel tardo pomeriggio della Fiorentina, nell'anticipo di campionato della dodicesima giornata. 'La squadra viola ha patito le assenze da inizio stagione e Mihajlovic non ha mai potuto provare la formazione che aveva in testa ad inizio stagione - ha raccontato il 46enne di Venaria Reale, ospite di Radio Rosa - La gara di questa sera sarà determinante, i tre punti servono per una svolta, comunque per me la squadra viola ha tutte le caratteristiche per fare un campionato di alto livello. Purtroppo alla Roma mercoledì sono stati concessi spazi importanti ed è stata punita, ma quando ho visto la Fiorentina dal vivo, mi ha sempre fatto una buona impressione'.

'Comotto mi ha colpito per il suo buon inizio di campionato, ma anche Gilardino è sempre il solito bomber di razza- ha aggiunto sui singoli viola Cravero - Mi aspetto molto da Mutu, ma se devo dire il giocatore che meglio ha fatto in questa prima parte di torneo, faccio il nome di Donadel. Santana centrocampista non mi piace perchè non lo si sfrutta al top, per le sue qualità. Purtroppo alcune volte bisogna fare di necessità virtu', e serve per aiutare una difesa fatta di buoni uomini, ma magari non coesa come le passate stagioni. L'analisi vera è che la Fiorentina in questo momento ha avuto tanto dai gregari, ma poco dagli uomini di qualità che, spesso sono mancati. Il Cesena stasera andrà non subito attaccato, ma bisognerà capirne i difetti che, a livello di struttura generale, ha qualche pecca. Felipe? Per me rimane un centrale, a Firenze credo abbia sofferto di ambientamento'.