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La strana coppia. Così diversi, eppure così vicini. Di nuovo insieme, anche se non si sa per quanto. Pantaleo Corvino e Delio Rossi si capiscono al volo. Così dicono, almeno. A Lecce raccontano di un'intesa perfetta. Fatti l'uno per l'altro. Un direttore sportivo amante dei giovani e un allenatore bravo come pochi nel crescerli. Firenze è piazza e città con ambizioni diverse, ma son due anni che si parla di nuovo ciclo. E per aprirlo servono scelte nette, diverse. Per questo il prossimo mercato sarà indicativo, anche se la vera Fiorentina di Delio Rossi si vedrà soltanto il prossimo anno, quando il mister potrà mettersi al tavolino con calma e preparare la stagione dall'inizio. Pare, tra l'altro, che il mister sia uno al quale piace incidere nelle scelte. Non uno 'yes man' insomma. I due hanno già iniziato a lavorare.

Nelle ultime settimane è tornato a rimbombare forte il nome di Palombo. Pantaleo Corvino da tempo prova a vestirlo di viola, ma stavolta potrebbe essere quella buona. Alla Sampdoria, incredibile ma vero, è finito fuori squadra. Rapporti tesi col mister, la Nazionale (quasi) persa. Angelo ha cambiato idea. Se in estate rifiutò la Fiorentina, ora è pronto a dire sì. Certo, dovrebbe partire Montolivo. Occhio anche a Bacinovic. E poi l'attacco. Rossi ha due moduli in testa. Il 4-3-2-1 e il 4-3-1-2. Per questo serve una seconda punta da affiancare a Gilardino. Sempre che Babacar non esploda. Nomi? Rossi è pazzo di Hernandez. Per l'uruguaiano il Palermo spara alto, ma non è affare impossibile. C'è il sogno Quagliarella (in prestito) e soprattutto il colpo a sorpresa. Un giovane, magari. Perché adesso, con la strana coppia Corvino-Rossi, un 'nuovo mercato' è possibile.

(La Repubblica - Edizione Firenze)