Dopo la dura contestazione di ieri da parte di un gruppo di tifosi in Curva Fiesole Diego e Andrea Della Valle potrebbero decidere di cambiare quanto già deciso per nuovo allenatore e direttore sportivo? Possibile, probabile.

Come scritto alcuni giorni fa, la scelta dei Della Valle sul nuovo tecnico era ricaduta su Claudio Ranieri. Una scelta dettata dal suo curriculum da allenatore, dal suo modo di porsi e essere nel mondo del calcio, dal suo modo di essere aziendalista, dalla sua esperienza internazionale. Oltre a questi fattori si tratta di un tecnico voglioso di tornare a Firenze dove aveva conquistato un campionato di serie B, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Naturalmente con l'obiettivo di ripartire con un progetto a medio-lungo termine.

Invece, le parti hanno sottovalutato l'umore della piazza. Nel 1997 l'addio tra i tifosi della Fiorentina e Claudio Ranieri non fu dei più felici. Basti ricordare contestazioni e striscioni nelle ultime giornate di campionato. Malcontento e contrarietà alla possibilità di un ritorno di Ranieri che oggi i circa 10mila presenti allo stadio hanno sottolineato e rimarcato con cori più o meno offensivi. Una presa di posizione del pubblico che non può passare inosservata ai Della Valle e alla dirigenza viola. Ripartire con una contestazione continua dopo i già pessimi due anni trascorsi non sarebbe la cosa giusta.

Ecco che allora che potrebbe tornare in auge il nome di Zeman, apprezzato per lo stile di gioco delle proprie squadre, caratterizzato da un calcio molto offensivo se riesce a trovare i giusti tasselli (soprattutto sconosciuti ma molto motivati) per il proprio puzzle. Una scelta che accontenterebbe gran parte della tifoseria viola. Ma allo stesso tempo farebbe sorgere spontanea una domanda alquanto difficile e problematica: sarebbe giusto che i Della Valle davanti alla contestazione dei tifosi decidessero di cambiare le proprie scelte e facessero quella o quelle volute dai tifosi? Se così fosse, si creerebbe un incredibile e pericoloso precedente, con la società viola che perderebbe interamente la propria autorità, perché dimostrerebbe che una contestazione, anche di pochi, è sufficiente per far cambiare idee e scelte a proprietà e dirigenza, giuste o sbagliate che possano essere.

Non resta che attendere qualche ora, qualche giorno per capire chi sarà il nuovo allenatore (i Della Valle vogliono scegliere prima il tecnico del Ds perché la figura dell'allenatore è considerata molto più importante e con maggiori responsabilità per il futuro della squadra).

Ranieri rimane la scelta primaria della proprietà, anche dopo la contestazione di ieri. Ranieri che comunque alla Fiorentina, nei contatti avuti, ha chiesto delle garanzie tecniche per una squadra competitiva per l'Europa.

Zeman piace ai tifosi ma paradossalmente la contestazione di ieri potrebbe averlo 'bruciato'. C'è da aggiungere, però, che il tecnico boemo non piace solo al pubblico ma anche ad una parte della dirigenza gigliata. E qui emerge una situazione che fino a qualche tempo fa alla Fiorentina non esisteva: all'interno della dirigenza esistono più correnti (politicamente parlando per alcuni sembra la vecchia DC....) con idee che qualche volta non coincidono e le decisioni dei Della Valle non sempre sono condivise da tutti, al contrario di quanto succedeva in passato. Un problema che la proprietà viola dovrà cercare di risolvere nel più breve tempo possibile affinché il fenomeno non cresca sempre di più.

Tornando agli allenatori, nelle settimane passate era stato contattato anche Walter Mazzarri (pare da Andrea Della Valle) ma per il momento il mister del Napoli ha declinato l'invito: il tecnico livornese lascerebbe gli azzurri solo per un'offerta proveniente da una squadra di maggior prestigio, e sotto questo aspetto per lui questa Fiorentina non supera certamente il Napoli. Ci sarebbe anche l'ipotesi Pioli ma il Bologna non lo vuole mollare, mentre per Spalletti e Prandelli ogni discorso è rimandato al 2014-15.

Per quanto riguarda il Ds, questo dovrebbe essere Gabriele Oriali. I contatti vanno avanti da giorni e nelle prossime ore ci sarà la fumata bianca. Secondo alcune voci sarebbe tornato in ballo anche il nome di Franco Baldini. Ne sapremo di più oggi. A Roma ci sarà un CdA del club giallorosso e se Baldini non rientrerà più nei piani della Roma dopo il fallimento Luis Enrique ecco allora che potrebbe riaprirsi la porta Fiorentina.

Infine, resta da capire se ci sarà anche una rivoluzione societaria in casa viola. Perché se è vero che i Della Valle sono tornati a riflettere sulla decisione di affidare la panchina a Claudio Ranieri, la contestazione dei tifosi in Fiorentina-Cagliari ha toccato duramente anche il presidente Mario Cognigni, l'amministratore delegato Sandro Mencucci e il responsabile della comunicazione Gianfranco Teotino. Anche per loro è prevista una conferma nei propri ruoli o da ieri è tornata in discussione anche la loro posizione? Lo capiremo solo nelle prossime ore, nei prossimi giorni.