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L'ultima volta era stato a New York il 22 novembre scorso, quando con un autentico blitz aveva incontrato Giuseppe Rossi e il suo procuratore per trovare un accordo di massima sul trasferimento, a gennaio, alla Fiorentina. L'attaccante e il d.s. viola Daniele Pradè si sono scambiati di posto mercoledì scorso: il 23enne del New Jersey era a Firenze, l'uomo mercato gigliato negli Stati Uniti. Ufficialmente quest'ultimo è partito per una vacanza, così come il suo collega Eduardo Macia, ma in realtà i due stanno continuando a lavorare sulle trattative in entrata e uscita per la Fiorentina del futuro. E al contrario di ciò che tutti pensano, ovvero che la priorità della rosa viola sia un rafforzamento in attacco, le chiamate si stanno concentrando sull'acquisto di un terzino destro e di un centrocampista.

In principio c'era Facundo Roncaglia a coprire il fronte destro del pacchetto arretrato gigliato, poi con il freddo e il passaggio alla difesa a quattro il titolare inamovibile è diventato Nenad Tomovic, che però ha carenze evidenti nel coprire quella zona di campo, tanto che l'analisi video fatta una settimana fa dallo staff tecnico ha evidenziato che proprio da quel fronte nascono molto spesso le reti subite. Non a caso una delle 'anime' dello spogliatoio gigliato, Cristiano Lupatelli, alla domanda dei cronisti su chi dei suoi ex compagni in viola - nella sua prima avventura a Firenze - volesse riportare alla Fiorentina, ha speso il nome di un terzino destro come Thomas Ujfalusi. Ecco che quindi, in vista dell'utilizzo del 4-3-3 anche nella prossima stagione, si cercano uno o due esterni difensivi destri. Il primo nome è stato offerto da un procuratore che ha un canale preferenziale con Pradè: Alessandro Lucci infatti spinge per Alessandro Crescenzi, giocatore in prestito al Novara ma di proprietà della Roma. Il secondo è una vecchia conoscenza del mercato gigliato: Emanuel Eboué, attualmente al Galatasaray, ma in scadenza di contratto nel 2014.

Se Daniele Pradè si è concentrato sul mercato difensivo - dovendo respingere anche un primo, piccolo assalto per Savic da parte del Bayern Monaco -, il direttore tecnico Eduardo Macia in Spagna ha già parlato con i procuratori dell'attaccante del Valencia Tino Costa e con quelli di Idriss Carlos Kameni, estremo difensore camerunense del Malaga, e di Roberto Canella dello Sporting Gijon (Llama è destinato a tornare al Catania). Torando ai portieri: se da una parte si sta trattando per un riscatto con il Palermo di Emiliano Viviano ad una cifra molto più bassa di quella fissata la scorsa estate (7 milioni e mezzo di euro), la Fiorentina sta seguendo con particolare interesse sia Ruffier del Saint Etienne che Cedric Carasso del Bordeaux.