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Un faccia a faccia, per fare il punto su una situazione sempre più delicata. La decisione va presa al più presto, anche perché il mercato di gennaio si avvicina, e l'incontro nella mattinata di ieri tra Joe Barone, DG della Fiorentina, e Darko Ristic, agente di Vlahovic, in un bar di Firenze, è sembrato capitare a fagiolo, dopo mesi di silenzio. 

COMMISSO CI PROVA - Non è da escludere, si legge sul Corriere Fiorentino, che sia stato il presidente Rocco Commisso, tornato da pochi giorni in Italia, a spingere per riallacciare i rapporti: se non per rilanciare, almeno per trovare una soluzione condivisa. Non è un mistero che la Fiorentina abbia vagliato molte ipotesi per un addio già a gennaio (i dirigenti sono stati a Londra). Intanto, le grosse difficoltà della Juventus, squadra con la quale si mormora il giocatore e il suo manager abbiano un patto di ferro, non possono passare inosservate. A questo punto, la grande domanda è se la Fiorentina farà un'ulteriore offerta al suo centravanti o meno. 

CI ERAVAMO LASCIATI COSI' -
L'ultima offerta della Fiorentina ammontava a 5 milioni netti per quattro anni, lo stipendio più alto mai offerto ad un giocatore della Fiorentina, con clausola rescissoria fissata a 75 milioni. Un investimento totale, contando anche le tassazioni, di quaranta milioni di euro. Uno sforzo enorme da parte della società, ma che non è bastato a portare a termine la trattativa. Che possa essere in arrivo un rilancio?