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Andrea Ivan, portiere della Fiorentina post fallimento del 2002, ospite di Radio Toscana ha commentato il momento viola, difficilissimo in classifica dopo la sconfitta casalinga di sabato scorso. 'Ai tempi in cui io ero a Firenze, in serie C2, c'era gran voglia di riscatto e di rinascita dopo il fallimento; mentre oggi che obiettivi a breve scadenza come una promozione o la vittoria di uno scudetto non sono raggiungibili nell'immediato, servirebbero maggiori investimenti per continuare a raggiungere quei traguardi a cui si è arrivati nel recente passato - ha esordito il 37enne estremo difensore, ancora a caccia di un ingaggio in un campionato professionistico -. Mihajlovic quando ha parlato di calci nel sedere voleva dare una scossa ai tifosi e al suo spogliatoio, non credo che volesse passare direttamente dalle parole ai fatti. Questa Fiorentina rispecchia quella della C2 dei primi tempi, perchè ci sono buone individualità ma non riesce ad esprimerle in campo'.

'Contro la Lazio ho visto errori sotto porta, quindi vuol dire che non è stata del tutto una gara negativa - ha aggiunto Ivan, che attualmente si allena nella società dilettantistica del Castelfranco -. Mi auguro che a Genova ci sia il riscatto, ed invito i giocatori viola ad andare mercoledì in campo con la mente libera e dare semplicemente tutto loro stessi. Nel ruolo del portiere vanno stabilite delle gerarchie fin da subito, il vice che ha il solo compito di aiutare il titolare. Mi aspetto da Boruc che dia una mano a Frey nelle prossime partite, perchè una minima rivalità non può che creare problemi al titolare. Per me discutere Frey è un qualcosa che non esiste'.