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Fiorentina-Benevento 0-1

Dragowski 6: Incolpevole sul gol, si riscatta sulla super punizione di Lapadula e sul tiro ravvicinato di Insigne

Igor 6: Si trova titolare a sorpresa, ed in mezzo alla difesa non sfigura. Alcune uscite palla al piede ben fatte, incolpevole sul gol, che avviene sull’altra corsia.

(Dal 10’ s.t. Lirola 5: Entra e non riesce mai ad aiutare la sua squadra, sbaglia sia in fase offensiva che difensiva)

Milenkovic 5.5: Non riesce ad imporsi, né come terzino né come centrale. Arriva in ritardo su Improta, dovrebbe essere un perno della difesa, non riesce ad aiutare i compagni nel momento di difficoltà.

Pezzella 6: Parte male, con due errori grossolani, ma si riscatta con la grinta e la forza del capitano. Riesce a mettere pezze dove necessario e aiuta la Fiorentina a non finire in tragedia il pomeriggio.

Biraghi 4: Partita disastrosa del terzino, che non riesce mai ad essere pericoloso, sbaglia tutti i cross e regala al Benevento il gol. Da un suo incredibile errore, infatti, Insigne riesce a trovarsi il pallone tra i piedi e liberare Improta. Prova a replicare il regalo a Insigne, ma l’esterno campano lo grazia.

Duncan 5: In campo all’ultimo minuto, a seguito dell’infortunio di Bonaventura, non riesce a imporre la sua fisicità in mezzo al campo. Libera di qualche compito difensivo Amrabat, ma non riesce mai ad incidere.

(Dal 10’ s.t. Pulgar 5.5: Entra per dare geometrie e qualità al centrocampo, ma non riesce mai a prendere il pallino del gioco)
Amrabat 6: Nel primo tempo si rivedono sprazzi del vero Amrabat, quello visto a Verona. Liberato dalla posizione di mediano, crea superiorità numerica e cerca la verticalizzazione. Scende con il passare dei minuti, e viene sostituito.

(Dal 27’ s.t. Borja Valero 5.5: Come Pulgar, il suo ingresso non cambia la gara, anzi rallenta la manovra)

Kouame 5.5: Prima partita nel nuovo ruolo che Prandelli gli ha cucito addosso, da esterno a destra. Ha sulla testa una buona occasione, con Montipò che riesce a bloccare. Non riesce però ad incidere, anche se la Fiorentina ha poche idee e poche volte viene cercato l’ivoriano.

(Dal 10’ s.t. Cutrone 5.5: Non ha palloni giocabili, lotta come sempre, ma non trova gli spazi giusti per essere pericoloso)

Castrovilli 6: L’unico giocatore della Fiorentina che prova a mettere qualità in campo, salta l’uomo e crea superiorità, ma la squadra oggi non c’è.

Ribery 5: La classe è innegabile, ma in questa uscita è più appannato del solito. Il Benevento gioca arroccato in difesa, ma difficilmente riesce a saltare Letizia, anche se riesce a mettere una bella palla per Biraghi. Si fa male, probabilmente in un allungo in contropiede.

(Dal 44’ p.t. Saponara 5: Entra in campo e per larghi tratti di gara è come se non ci fosse. Il suo ingresso a sorpresa, ricorda come mai è finito ai margini del progetto tecnico)

Vlahovic 4.5: La costante è una, non riesce a stoppare un pallone. La squadra lo cerca, ma non aiuta mai i compagni. Ha sui piedi un’occasione ghiottissima, che riesce a sprecare sparando addosso a Montipò, dopo aver calciato presuntuosamente di tacco.

Prandelli 5: La sua Fiorentina ancora è inconsistente, mai pericolosa e troppo sprecona. Servirà tempo per vedere il lavoro del tecnico.