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Il patron viola Andrea Della Valle nel dopo partita di ieri sera ha parlato di poche possibilità che possa restare in maglia gigliata anche al termine della chiusura del mercato, e così per Adem Ljajic quella di ieri al Lenzigrund di Zurigo potrebbe essere stata l'ultima partita in maglia viola del serbo classe '91. Una prova tutto sommato di poco sotto la sufficienza, nonostante sia entrato solo a metà ripresa, a risultato gia' acquisito, ed un assist cercato per Mario Gomez. Il Kaka' dell'Est ci teneva comunque a fare bella ed ha provato anche ad inserirsi su due-tre palloni filtranti dei centrocampisti, non trovando però mai la porta. Le curiosità però sono arrivate su di lui soprattutto nel dopo gara: infatti al triplice fischio dell'arbitro, mentre il resto della squadra è andata sotto il curvino di tifosi gigliati a salutare i tanti supporters viola arrivati da Firenze e non solo, Ljajic si è infilato direttamente nel tunnel degli spogliatoi, senza salutare quelle persone che per oltre tre anni hanno atteso la sua maturazione. Spogliatoi da cui è uscito, in solitaria, testa bassa, verso il pulmann, abbandonato anche dagli amici di lingua serba nella rosa viola, da Tomovic a Bakic, che lo hanno lasciato libero di sedersi nei posti in fondo al mezzo che ha riportato la squadra nel ritiro viola in pieno centro a Zurigo