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Il dribbling migliore l'attaccante della Fiorentina Mario Gomez l'ha messo a segno ieri sera dopo il triplice fischio finale contro il Grasshopper. Il bomber tedesco infatti, autore di almeno tre errori sottoporta fra il primo ed il secondo tempo, nonostante abbia propiziato l'autorete che ha portato al raddoppio della squadra gigliata, ha eluso per almeno venti minuti la sorveglianza attenta nei suoi confronti dell'ufficio stampa e della dirigenza gigliata, e si è soffermato a parlare con i genitori ed un gruppo di una ventina di amici, giunti a Zurigo direttamente dalla Germania per lui. Chiacchiere sulle scalinate che conducono dalla tribuna centrale alla sala stampa, inframezzate da qualche autografo concesso ai tifosi viola stupiti di vedere il proprio numero 33 in liberta' nel dopo gara. Ad osservare Mario Gomez, che ha terminato gli ultimi minuti di gara anche un pantaloncino strappato, ieri sera al 'Lenzigrund stadium' c'era anche il c.t. della nazionale tedesca Joahin Low