Commenta per primo
Mentre la sua ragazza, la soubrette Federica Nargi, si diverte a postare da alcune settimane sul proprio profilo ufficiale Twitter, video dei propri allenamenti fra palestra e Parco Sempione a Milano, Alessandro Matri da oggi riiniziera' a sudare con i suoi compagni della Fiorentina per preparare le tre sfide che attendono in meno di due settimane la squadra gigliata contro la Juventus. Non un periodo facile per il bomber di Sant'Angelo a Lodigiano che dopo la doppietta nel suo debutto in maglia viola, sta trovando scarso feeling con il gol, se non in una bella realizzazione in Danimarca, contro l'Esbjerg, quasi due settimane fa. Per Matri la Juventus rappresenta il passato non troppo remoto, visto che in maglia bianconera l'attuale numero 32 della Fiorentina ha trascorso due anni fra il 2011 ed il 2013, prima di essere ceduto al Milan, club dal quale la società viola lo ha prelevato in prestito lo scorso gennaio. E proprio con la squadra guidata da Antonio Conte l'ex anche di Lumezzane, Prato e Cagliari ha realizzato un gol particolare, contro molti dei suoi attuali vicini di spogliatoio. Il 9 febbraio 2013, dunque un anno e mese prima della sfida che si ripetera' domenica prossima, Matri al 41' del primo tempo riceve palla in area da Vidal, ed anticipando l'uscita di Viviano, dopo aver sorpreso tutta la difesa viola, mette la sfera in rete. Solo che lo fa in circostanze quantomeno curiose, perche' poco prima del tocco decisivo, gli si toglie lo scarpino del piede destro, cosa che pero' non gli impedisce di colpire la palla per il 2 a 0 della Juventus. Talmente fu la gioia per Matri, per quella rete curiosa, che il video del gol ancora oggi fa record di visualizzazioni fra le marcature piu' curiose della storia del calcio, con tanto di esultanza dell'oggi attaccante viola, con in mano lo scarpino che in quella circostanza lo ha reso come Cenerentola al ballo. Ecco che dunque per Matri domenica prossima c'è la volontà non solo di tornare a segnare con la Fiorentina, magari con il dente avvelenato dell'ex, anche se Conte non ha nascosto la scorsa estate la sua amarezza personale per la cessione del ragazzo cresciuto nel club dilettantistico lombardo della Virtus Don Bosco, ma anche di far dimenticare ai suoi attuali tifosi, quella rete...da principessa...senza un suo scarpino.