70
La squalifica per due giornate per l'accenno di rissa con il Gallo Belotti non sposta le valutazioni che i tanti club di Serie A e non solo hanno fatto e stanno facendo su Nikola Milenkovic. Il difensore serbo classe 1997 è infatti uno dei migliori talenti nel ruolo ed è seguitissimo sul mercato anche complice una situazione contrattuale tutt'altro che semplice da gestire per la Fiorentina in scadenza soltanto fra 18 mesi.

5 MESI PER DECIDERE -
Nel corso delle ultime settimane le interviste in merito al suo futuro si stanno sprecando. Da un lato la società viola tramite le parole del ds Pradé ha confermato che del rinnovo se ne sta parlando, ma che oggi la testa deve andare soltanto al campo. Dall'altra il giocatore ha ribadito che a Firenze sta bene, ma che del suo futuro se ne parlerà a fine stagione. Infine non vanno dimenticate le parole a cuore aperto proprio del ds viola Pradé nel corso del mese di dicembre in cui confermava che: "Se non si troverà un accordo sul rinnovo, Milenkovic verrà ceduto".
LO VOGLIONO TUTTE - E di no alle offerte per Milenkovic la Fiorentina ne ha già dati tanti nel corso delle ultime 2 sessioni di mercato. Ci ha provato la Juventus nei discorsi per Federico Chiesa, ci ha provato il Milan e anche l'Inter ha fatto un tentativo perché lo riteneva perfetto per Conte, prima però dei problemi societari. Tutte realtà che torneranno inevitabilmente alla carica a fine anno e che potrebbero contare sull'assist del mancato rinnovo. Se la Fiorentina fino ad oggi ha chiesto sempre non meno di 45 milioni per lui, a solo 1 anno dalla naturale scadenza del contratto sarà difficile tirare la corda sulla sua valutazione con il rischio concreto di perderlo a zero 6 mesi dopo. 5 mesi per decidere, 5 mesi per cambiare un futuro che sembra già scritto. Cosa farà Commisso?