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C’è pessimismo in casa Fiorentina sull’esito dell’assemblea elettiva della Figc in programma lunedì prossimo, 11 agosto, a Fiumicino, per l’elezione del neo presidente federale. Due giorni fa è avvenuto un contatto diretto fra il presidente del Torino Urbano Cairo e quello esecutivo viola Mario Cognigni per elaborare la strategia dei cosiddetti dissidenti dalla candidatura di Carlo Tavecchio a numero uno del calcio e ieri è stato emesso un comunicato in cui si chiede al presidente della Lega Nazionale dilettanti e a Demetrio Albertini di fare un passo indietro. La società gigliata però non crede che soprattutto Tavecchio sara’ sollecito positivamente a tale richiesta e pur essendo consapevole di avere l’appoggio di almeno altri otto club in serie A, piu’ qualche defezione alla linea guida in serie B, che appoggia il classe ’43 di Ponte Lambro, teme che quest’ultimo verra’ comunque eletto e si andra’ quindi ad una fase di empasse in cui sara’ molto difficile operare quelle riforme che la Fiorentina ritiene necessarie per il calcio italiano.