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Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa in vista dell'impegno con il Torino: "Di scontro diretto si può parlare solo perché siamo a pari punti in classifica. Siamo solamente all'inizio del campionato e non andrei oltre a una partita importante per noi perché vogliamo dare continuità ai risultati. La squadra la vedrò oggi e capirò solo oggi come stiamo. Mi auguro di trovarli tutti in buone condizioni per fare le mie scelte".

TORINO IN CRISI SENZA BELOTTI - "Belotti può spostare gli equilibri ma è difficile parlare di crisi. Ha un potenziale offensivo molto forte. E' la seconda squadra per dribbling del campionato, la terza per il buon esito di essi. E' una squadra costruita per giocare un campionato di vertice, da Europa. E' una squadra che sarà molto determinata per i pochi punti conquistati recentemente. Ma anche noi saremo determinati perché è una tappa del nostro percorso importante e vogliamo insistere su questo andamento positivo".

SIMEONE - "Sono sicuro che se la mia scelta dovesse dipendere solo dai suoi occhi non ci sarebbero dubbi sul suo impiego. Credo che stia facendo bene e che il cambio di domenica rientra nella normalità dello sviluppo di ogni singola partita. Chi è entrato ha fatto bene e non mi riferisco solo a Babacar. Più mi mettono in difficoltà per le scelte e meglio è. Mi complicheranno la vita ma sono contento di questo. Devo vedere come staranno fisicamente ma credo che per domani non ci saranno problemi di questo tipo, magari ce ne saranno di più per il Crotone".

ADESIVI ANTISEMITI LAZIO - "Credo che sia un episodio da condannare ma non condannerai un'intera tifoseria. E' una piccola minoranza. Va sottolineato l'episodio perché dobbiamo fare arrivare allo stadio la gente che usa toni giusti. Contro l'Udinese il nostro stadio era molto bello, pieno di bambini e famiglie e di grande passione da parte di tutti".

CRESCITA SQUADRA - "Per il nostro livello tecnico dobbiamo migliorare ed essere più precisi. In qualche partita abbiamo fatto errori gratuiti, che non ci devono essere perché abbiamo giocatori con un buon tasso tecnico. Dobbiamo limitare al massimo gli errori gratuiti, perché per noi significa tanto controllare la partita e alzare il baricentro della squadra".

ANDAMENTO - "Per me il bicchiere è pieno perché le prestazioni stanno crescendo. Per essere del tutto pieno mancano i tre punti persi tra il pareggio contro l'Atalanta e la sconfitta contro la Samp. Nove partite però sono poche per valutare il nostro percorso. Domani potremmo essere i migliori e tra due settimane i peggiori. Le valutazioni vanno fatte solo a fine campionato. Per allungare un po' le pressioni ho detto che le prime valutazioni le farò dopo Natale. Questa volta la sosta l'hanno spostata e quindi dovrete aspettare fino a dopo il 6 gennaio".

BABACAR - "Cosa gli manca per essere titolare? Deve dimostrare di essere migliore dei suoi compagni. E' chiaro che nelle mie scelte ci sono alcuni più avanti e altri più indietro. A Babacar manca quello che manca a tutti coloro che stanno giocando meno. Babacar ha sfruttato bene l'occasione, meglio rispetto ad altre volte. Deve continuare così per mettermi in difficoltà".

RIGORE DI THEREAU - "Non è successo niente di grave. Le cose sono chiare e non credo che si debba portare avanti questo discorso".

CHIESA - "Ha fatto la partita che doveva fare e l'ho tolto solo per dare soddisfazione a un giocatore come Lo Faso che andava premiato per i suoi allenamenti. La partita era indirizzata e sapevo che avremo altre partite importanti. Siamo solamente all'inizio di questa settimana importante e dovremo avere continuità di risultati".

LJAJIC E LA SUA POSIZIONE - "La situazione è quella che abbiamo affrontato contro Dybala e la Juventus. Dovremo restare molto corti per dare meno possibilità ai nostri avversari. Dovremo stare attenti anche alle verticalizzazione. Dovremo fare una fase difensiva molto compatta perché penso che gli attaccanti avversari abbiano davvero molta qualità. Non potremo coprire quegli spazi con un solo giocatore ma con un gioco di squadra che chiuda più spazio possibile".