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Vero che per i tifosi il mercato fa rima con acquisti. Ma spesso e volentieri il mercato fa anche rima con esuberi e rientri e dunque con la necessità di sfoltire il gruppo e alleggerire il monte-ingaggi. Nel caso della Fiorentina i rientri dai vari prestiti si annunciano molti e qualcuno – come l’attaccante El Hamdaoui e l’esterno Iakovenko reduci da una stagione altalenante al Malaga – pure piuttosto ‘pesante’ quanto a stipendio ed esigenze di carriera. Insomma, il ds Pradè e il dt Macia avranno il loro bel daffare non solo a cercare rinforzi da mettere al servizio della squadra ma anche a trovare sistemazioni a quei giocatori in esubero. Quali in particolare? El Hamdaoui, ingaggio da un milione di euro netto e contratto in scadenza nel giugno 2015, e l’ucraino Iakovenko (contratto in essere con la Fiorentina fino al 2016 a poco più di mezzo milione di euro a stagione) rappresentano i casi più spinosi visto che nessuno dei due rientra più nei piani di Montella. Fra i giocatori che torneranno alla base c’è ad esempio pure il terzino sinistro spagnolo Marcos Alonso, contratto fino al 2016, ceduto a gennaio in Premier League al Sunderland con cui ha disputato una seconda parte di stagione definita accettabile. Tanto che per lo stesso Alonso potrebbe restare ancora una stagione con lo stesso club inglese dove rientrerà il centrale Diakitè che non sarà confermato dalla Fiorentina come del resto l’attaccante Matri tornato al Milan e il centrocampista brasiliano Anderson rientrato al Manchester United. E’ considerato pressoché certo il rinnovo del prestito a Cagliari del giovane centrocampista uruguaiano Vecino, anche se il passaggio di proprietà della squadra sarda potrebbe per qualche giorno congelare qualsiasi operazione. La Fiorentina, scrive il quotidiano Il Tirreno, dovrà registrare i ritorni di Cassani dal Parma, di De Silvestri alla Sampdoria e di Lazzari dall’Udinese: anche per loro urge trovare una nuova squadra a meno che il primo non venga riscattato dal club emiliano, il secondo da quello blucerchiato mentre il terzo (che non pare destinato ad essere confermato per il terzo anno di fila in Friuli) potrebbe essere ceduto al Verona. Lo stesso Verona che potrebbe riscattare Romulo: nella squadra gialloblù l’italo-brasiliano ha disputato una stagione con i fiocchi tanto da meritarsi la convocazione in azzurro e fra i 30 per i Mondiali (solo un problema fisico lo ha costretto a dare rinunciare al pass per il Brasile) e dunque quasi certamente il Verona sborserà alla Fiorentina i 3,5 milioni di euro stabiliti per acquistarlo a titolo definitivo. Fra i rientri ci sono anche molti giovani, a partire dall’attaccante Babacar, che ha segnato una valanga di gol nel Modena in Serie B, e dall’esterno Bernardeschi che si è messo in mostra a Crotone riuscendo a entrare nel giro dell’Under 21 e a conquistare l’attenzione di Prandelli che lo ha voluto per uno stage in primavera e tra i 40 allertati per i Mondiali in aprile. Entrambi dovrebbero aggregarsi alla prima squadra in partenza il 9 luglio per il ritiro in Trentino a Moena dove Montella li visionerà e valuterà bene bene. Potrebbero restare entrambi a meno di richieste importanti o, come nel caso di Babacar, dovesse rientrare in un’operazione di spessore come quella che riguarda Cuadrado con l’Udinese. Altri rientri: quello di Camporese dal Cesena (per il centrale vale quanto detto per Babacar e Bernardeschi) e dei vari Agyei, Salifu, Acosty, Rozzio, Zohore, Bittante, Piccini.