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Il giocatore della Fiorentina Giovanni Simeone è stato presentato in conferenza stampa. Pagato 15 milioni più 3 di bonus, l'ex attaccante del Genoa ha firmato un contratto da circa 1,5 milioni a stagione fino al 2022. Queste le sue dichiarazioni: "Penso che gli argentini passati in viola siano diventati grandissimi giocatori e lasciato un'impronta importante. Io so di dover andare piano piano, devo lavorare per conoscere meglio i miei compagni ma con la fiducia avuta so che in questi cinque anni posso diventare grande.

Sul match contro l'Inter e alcuni casi da moviola: "Rigore di ieri sera? Per me c'era, ho sentito il contatto sul piede d'appoggio per quello sono caduto ma sono questioni arbitrali e del Var che però dipende sempre dai loro occhi, giusta o meno".
Sui paragoni con i bomber del passato: "Batistuta? Voglio essere Simeone, lui e Icardi sono grandi giocatori. Ieri Icardi ha dimostrato di essere un grande, un idolo, che merita la convocazione e spero di diventare come loro. Dove migliorare? Schiena alla porta e fare la sponda, poi in velocità e nell'attaccare lo spazio migliorando movimenti fuori dall'area. Sento che ho tanto da migliorare, ho 22 anni, ho la speranza di diventare grande qua

Sugli obiettivi personali: "Quanti gol? Ho un obiettivo personale e uno di squadra che è arrivare il più in alto possibile, nei primi posti. L'obiettivo personale è superare dodici gol. Come mai tanto tempo per arrivare? Sono cose del mercato, di accordi tra club e di chi mi segue ma io non mi metto in mezzo, poi quando è opportuno scelgo io. Ed avevo voglia di crescere anche se nel Genoa abbiamo fatto bene i primi sei mesi. Lo considero un passo avanti, anche una sfida per me stesso".