Commenta per primo
Sincero Paulo Sousa, che nella conferenza pre Juve ammette di aver avuto un periodo molto difficile a livello emotivo: "Ho avuto un periodo di calo di intensità nel mio approccio, una certa stanchezza mentale, è vero. Però credo di aver superato rapidamente il momento cercando di spingere me stesso e i miei ragazzi e tutti coloro che lavorano quotidianamente con noi".

Il tecnico parla poi delle difficoltà che questo calo gli ha comportato anche con la società viola: "Ho sempre detto che io voglio vincere e dall’inizio ho sempre spinto tutti per farlo, rischiando anche fratture interne. A un certo punto arriva però un vuoto di energia se non c’è risposta ma bisogna imparare a gestire meglio questo momento. Astori? E’ stata una decisione tecnico-tattica, è un ragazzo che lavora bene e ha possibilità di giocare come gli altri. Non posso dare troppo spazio al gossip. Se può restare fuori Zarate? E’ possibile perché tutte le mie decisioni, anche in attacco, va su calciatori che hanno le due fasi, soprattutto per la parte iniziale della partita. Mercoledì cercavo più la mobilità e Mauro nello stretto, pur discontinuo, ma è il giocatore più importante che abbiamo".