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Nel giorno del suo 81esimo compleanno la Fiorentina gli ha fatto un regalo speciale vincendo il suo secondo match consecutivo in Europa League. Giuliano Sarti, ex portiere gigliato, vincitore del primo scudetto con la casacca viola, ha commentato ai microfoni di Calciomercato.com soprattutto la prestazione di Tatarusanu, numero 12 della formazione guidata da Vincenzo Montella, sceso in campo ieri alla Borisov Arena. 
"Tatarusanu mi piace tantissimo come portiere. Ha fatto degli interventi nella gara di ieri sera stilisticamente perfetti e non è facile per un portiere che gioca così poco. La Fiorentina può stare tranquilla perché ha due numeri 1, Neto e Tatarusanu, che danno serenità tranquillità alla squadra".

Chi altra l’ha impressionata della sfida contro la Dinamo Minsk?
“Mi stava piacendo, fino a quando non è uscito dal campo, Richards. Grande fisico, grande piede e progressione tipica del calciatore inglese. Sono poi contento per Ilicic: gli auguro di essersi sbloccato mentalmente perché la Fiorentina con così tante assenze in attacco ha bisogno di un giocatore delle sue indubbie qualità tecniche. Sinceramente la sfida in Bielorussia mi è sembrata poco piu’ di un allenamento di metà settimana”.

Domenica prossima il calendario di serie A dice Fiorentina - Inter: due parti del suo cuore
“Mia moglie, tifosissima viola, mi impone di sostenere principalmente la squadra gigliata che mi sembra si presenti meglio psicologicamente alla gara del Franchi. Bernardeschi è bravo ed ha personalità. Credo possa essere la carta che se utilizzato può scompigliare le carte tatticamente del match. Della mia Inter è rimasta solo la maglia. E’ ancora in piena fase di costruzione tecnica e quindi Mazzarri ha ancora tanto da lavorare ma mi auguro per una volta che i nerazzurri se la giochino a viso aperto”.